Il sesso nello stagno

luglio 9, 2007

tubo_lil.jpgMolti si sono messi in testa che per promuovere qualcosa ci voglia necessariamente una scena sessualmente spinta. Se non ci son culi e tette pare il prodotto non venda. Un video di 44 secondi è stato confezionato a Bruxelles per lanciare il cinema europeo. Scene hard, che il portale Eu Tube ha subito diffuso. Il finale, manco a dirlo, sboccia in un orgasmo. E compare la scritta “Let’s come together” (veniamo insieme): superfluo spiegare l’ammiccamento, banalissimo. Ci considerano adolescenti brufolosi e arrapati, con erezioni esplosive e incontrollate. Mai adulti. Inevitabili le polemiche. Peccato che le reazioni più pesanti siano partite da un eurodeputato polacco, famoso per essere antisemita e omofobo. Di male in peggio. Certe cose i pubblicitari se le vogliono. Per loro siamo tutti camionisti puttanieri, con le donnine nude appiccicate ai vetri. (P.M.F.)


Niente roaming e niente digital divide. Parola di Viviane Reding

maggio 17, 2007

Nei giorni scorsi durante il convegno sul Broadband Gap (per materiale fate riferimento a questa pagina) il Commissario Viviane Reding ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni che riportiamo qui sotto in video. In Particolare si parla di digital divide (per saperne di più e per conoscere meglio chi si occupa di questa delicata questione andate qui sul sito dell’associazione anti-digitaldivide) e del gap presente tra i differenti paesi dell’Ue.

Altro tema caldo è quello del roaming. Usare il telefonino quando non si è nel proprio paese (un argomento sul quale si era già discusso molto in precedenza). L’abbattimento delle tariffe dovrebbe riuscire ad essere approvato prima dell’estate. Ovviamente per gli operatori telefonici sarebbe una manna poter godere di un’altro periodo estivo a prezzo pieno.


L’Indipendente Video – “Conosco gli elettori di Bayrou. Voteranno per Sarko”

aprile 26, 2007

Da oggi è aperta la sezione video dell’Indipendente. Andate sul nostro sito a questo link per poter vedere i video selezionati dalla redazione su tematiche di respiro europeo.

Un assaggio lo mettiamo qui per gli amici del blog. Si tratta dell’intervista fatta a Joseph Daul, presidente del gruppo popolare al Parlamento europeo, sui risultati del primo turno delle elezioni presidenziali francesi e sull eprospettive per il ballottaggio del 6 maggio. Per lui la situazione è chiara, conosce gli elettori di Bayrou ed è certo che appoggeranno Sarko.


Push up and down. Il reggiseno che ipnotizza

aprile 5, 2007

Le pubblicità della Wonderbra (cliccate per vedere un po’ di campagne passate) di solito non hanno bisogno di grande visibilità visto che il soggetto è già dotato di grande appeal, ma se alle forme delle splendide modelle si aggiunge una campagna a metà tra il canonico outdoor advertising e il guerrilla marketing, il mix è devastante. Ironico, sexy e innovativo. Attenzione a non beccarvi un palo in faccia mentre camminate per le strade di Parigi quindi


Il cioccolato fa diventare intelligenti non grassi

aprile 5, 2007

Direi che a vedere questo spot per le barrette di cioccolato Stratos, si capisce che più che far diventare i bambini grassi, li fanno diventare intelligenti. Se avessero avuto dei videofonini ora però il video sarebbe su youTube non sotto forma di spot ma di video amatoriale e magari la vicini li avrebbe denunciati per bullismo da dirimpettai. Godetevi il panorama intanto e poi fate sapere se magari la casa vicina è in affitto…


Uozzamericanboi2: il ritorno. Rutelli vs Crozza

marzo 29, 2007

E ci siamo. Seconda puntata per il nostro caro amico Francescone Rutellone dopo inglesopoli. No, per fortuna non si è messo a girare video per promuovere il nostro paese in idiomi a lui sconosciuti, ma è stat protagonista di un simpatico faccia a faccia con Maurizio Crozza negli studi di Ballarò. Rutelli, un po’ imbarazzato (ma nemmeno più di tanto) durante la messa in onda del suo video, si è giustificato dicendo “quella robba lì l’ho improvvisata”. Magari prima di improvvisare la prossima volta si fa un bel corso ,giusto? Geniale l’interpretazione di Crozza, e le sue parole sono già un classico:

“pliz vizit itali but dont forghet auar faiga”

Grazie a scandaloitaliano, per aver resa nota la presenza in rete del video. Per la parte rutellica andate direttamente al minuto 4


Se volete chiamatemi Oscar

marzo 26, 2007

Ecco tutti i vincitori delle sette categorie “Youtube Video Awards 2006

– VIDEO PIU’ CREATIVO
Vincono gli OkGo.
Lo scatenato quartetto questa volta è impegnato in una spettacolare coreografia.
Già soprannominati i Beatles del tapis-roulant.

– MIGLIORE COMMEDIA
Premio al cortometraggio del “naufrago” Smosh.
Riuscirà a cavarsela senza Venerdì e FedEx?
E l’isola è davvero deserta?

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TubeBombing? Giù per il tubo

marzo 26, 2007

YouTubeFinalmente Caymag è tornato dopo un periodo di pausa e di lassismo e lo ha pure fatto in grande stile, con un bel post su YouTube (da non confondersi con uTube, come si legge qui) in cui viene fatta un’analisi a freddo dei suoi pregi e difetti e pure del segreto del suo successo (con confronti a concorrenti più o meno illustri). Il fatto che non ci sia alcun filtro tra l’upload e la visione e il fatto che sia così difficile riusire a ritrovare un risultato senza avere una url precisa su cui indirizzarsi mi fanno pensare che sarebbe interessante (???) provare a fare del bel youTube-bombing in perfetto stile Italia.it. Magari con il video di Rutelli…che ne dice in proposito scandaloitaliano? Lo facciamo così almeno possiamo avere qualche parere sulla sua pronuncia? “Yes, pliz


Il più bel video di YouTube

marzo 21, 2007

O almeno, per me lo è.
Gli Oscar sono passati e sono finiti su internet. Su internet del resto ci sono gli oscar, quelli di youTube. Il mio video preferito non l’ho visto tra le nomination, ma mi ha lasciato talmente a bocca aperta che lo voglio mettere qui. Trovo che l’interazione del disegnatore con il foglio sia una trovata geniale (che peraltro era giù utilizzata ne La Linea di Osvaldo Cavandoli per il Carosello di Lagostina) che va al di là del classico stopmotion (però guardatevi anche questo video che per gli amanti dei videogiochi è un must). Poi i personaggi sono assolutamente impareggiabili. Gustatevelo e se volete maggiori info o comprare il dvd andate qui.


Niente youTube, siamo turchi

marzo 7, 2007

Ormai tenere traccia di tutte le restrizioni che interessano il mondo della tripla-doppia-vu, sembra quasi impossibile. Ogni giorno ne esce una nuova. Ci sono posti dove gli impedimenti all’accesso della grande rete sono più rigidi rispetto ad altri. In Egitto i blogger possono essere arrestati per le loro idee impopolari, in Cina i ragazzi internet-dipendenti vengono rinchiusi in cliniche simili a lager, in Brasile youtube viene bloccato per permettere la rimozione di video scomodi alle bellezze carioca, in Australia, ancora una volta, youtube viene bannato dalle scuole, in America dalle bibblioteche si vuole eliminare il social networking. L’ultima è quella della Turchia che, come si vede in questa immagine, ha bloccato in modo coatto gli accessi al mai troppo discusso youtube. Puntando i browser alla homepage del portale per video fai-da-te, non si vedono le solite lonelygirl15, o i soliti cyberbulli, ma solo una scritta che rimanda alla sentenza della corte di Istanbul. Dura lex, sed lex.