Treni italiani vs treni giapponesi

aprile 19, 2007

Prendo spunto da un video che ho visto su questo blog, dove il tema centrale è l’esperienza della vita giapponese. Nel filmato si vede un treno di quelli che da noi ce li sognamo. In poche parole i sedili si girano in automatico per permettere ai passeggeri di essere sempre voltati nella direzione di marcia del treno. Fare un confronto con la situazione italiana del trasporto su binari ferrati mi pare impossibile. Mi ricordo l’anno scorso quando lavoravo a milano e pendolavo (in realtà anche durante il periodo dell’università) su quei treni locali della famigerata linea novara-milano (non che gli interregionali della torino-milano siano meglio) dove non c’è nemmeno lo spazio vitale per mettere le gambe, e se si vuole distenderle un po’ bisogna incastrarle a tetris con il vicino davanti. Per non parlare dell’odiato posto vicino al finestrino quando il riscaldamento è acceso…

di seguito un video girato alla stazione di novara, sui meccanismi che regolano l’apertura delle porte dei treni italiani (bello come anche il ferroviere rimanga basito e non sappia subito come risolvere la situazione)

in Giappone invece i treni sono così

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