Presto l’ipertensione si curerà solo con il cioccolato fondente

agosto 22, 2007

Una dolce cura per l’ipertensione. Bastano solo 6,3 grammi di cioccolato fondente al giorno per ridurre i problemi causati dalla pressione arteriosa. Anni di ricerche di scienziati di tutto il mondo si risolvono in un delizioso e invitante pezzo di cacao amaro. Finalmente diete massacranti, angoscianti e complesse lasceranno il posto a gustose tavolette fondenti. Lo studio, pubblicato sul Journal of the American Medical Association, è ancora in fase di sperimentazione. Al momento il giornale americano si limita ad illustrare il test condotto in Germania su pazienti ipertesi. I medici hanno condotto le loro ricerche su un gruppo di 44 adulti di età compresa fra i 56 e i 77 anni. I pazienti hanno assunto per 18 settimane 6,3 grammi di cioccolato fondente. La pressione sistolica si è ridotta di circa 2,9 mg/Hg e quella diastolica di 1,9 mg/HG. Il risultato ottenuto è stato davvero incoraggiante: l’ipertensione è diminuita dall’86 per cento al 68 per cento. I soggetti in età avanzata sono stati i maggiori beneficiari dello studio pilota: la loro pressione è scesa ulteriormente rispetto ai più giovani. L’esperimento ha coinvolto anche pazienti non soggetti a problemi di ipertensione per dimostrare che una piccola quantità di cioccolato, anche non fondente, non arreca danni alla salute. L’idea è quella di sfatare il mito della cioccolata portatrice solo di ciccia e brufoli. Le barrette fanno bene, ma come tutte le cose bisogna non esagerare in nessun senso. Gli studiosi del gusto consigliano la via di mezzo: mangiare soltanto un pezzo di cioccolato ma tutti i giorni.

di Ornella Mollica

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