Ma perchè i vescovi non scendono in piazza?

aprile 6, 2007

Dopo la nota sui Dico la Cei ha dato il via libera ai parroci per organizzare il Family Day e partecipare alla manifestazione del 12 maggio. Ma i vescovi hanno deciso di non scendere in piazza con i manifestanti. Diverso l’atteggiamento dell’episcopato spagnolo che aveva lasciato ai vescovi la libertà di scelta. Infatti, alcuni fra loro parteciparono al corteo di Madrid in favore della famiglia. Perché di questo si tratta, di difendere la famiglia come istituzione fondamentale della società e di affrontare tutte le conseguenze. Ma ci sono due grandi scogli da superare e due importanti lezioni da trarre in vista del Family Day. La prima difficoltà è quella di superare il pericolo di uno scontro aperto fra la Chiesa e lo Stato. Questo farebbe un grande danno ai cattolici, danneggerebbe la società civile e nuocerebbe a tutti i cittadini indipendentemente dalla loro fede religiosa e dal loro schieramento politico. La parola, l’ascolto e il dialogo sono gli strumenti per comprendere le questioni difficili e per trovare le soluzioni adeguate. Infatti, a nessuno piacciono i pasdaran moderni, né della politica né della religione. Leggi il seguito di questo post »

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