Un popolo di Campioni

aprile 16, 2007

Italo CucciIl 28 settembre 2006, con due gol di Simplicio e uno di Di Michele rifilati agli inglesi del West Ham, il Palermo faceva un passo avanti in Coppa Uefa celebrando allo stadio “Barbera” un rito del tutto insolito per il calcio. Sugli spalti si esibivano migliaia di tifosi che indossavano una maglietta con la scritta «La mafia mi fa schifo. La libertà è cosa nostra». I tre gol e la manifestazione “antimafia” voluta da Totò Cuffaro erano la risposta a una improvvida iniziativa del club londinese che nel match dell’andata all’Upton Park aveva regalato ai propri supporters una maglietta rosanero…alternativa con la scritta “West Ham United Versus Mafia”. La singolare accoglienza alla stupida comitiva di balordi d’Oltremanica era stata anticipata, alla vigilia, da alcuni striscioni esposti al campo d’allenamento di Altavilla Milizia messo a disposizione del WH: “Benvenuti nella terra della mafia”, “Viva la mafia”, “Vinceremo anche senza la mafia”. Per l’occasione, la mobilitazione siciliana aveva toccato anche le altre due città “calcistiche” di Serie A, Catania e Messina e altre migliaia di t-shirt antimafia venivano distribuite con i rispettivi colori rossoazzurri e giallorossi. L’episodio non sarà sfuggito all’etologo antropologo zoologo inglese Desmond Morris, universalmente noto come autore de La scimmia nuda, al quale si deve tuttavia un’altra ricerca unica nel suo genere : La tribù del calcio. Leggi il seguito di questo post »