MarketingPark e l’università

maggio 4, 2007

Sul blog di Titti Zingone, MarketingPark, in questo post si parla di un articolo del direttore apparso poco tempo fa su Economy. Tema i baronati universitari. L’università degli orrori insomma.


Lost.eu? Catena di Santantonio virale

marzo 16, 2007

A metà tra l’esperimento di social networking e la campagna di marketing, un po’ gioco e un po’ possibilità di guadagno. Queste sono le credenziali del sito lost.eu. L’idea nasce da uno studente di 21 anni, Hugo Shelley, che con il portale vuole raggiungere l’obiettivo di creare il gioco online più utilizzato, con 7 milioni di iscrizioni. Ma come si gioca? Innanzitutto ci vuole un invito, che altro non è che un indirizzo, web, una pagina dalla quale fare l’accesso ( questa per esempio www.lost.eu/301fc 😉 ) e poi si hanno 30 giorni per travare nuovi adepti. Proselitismo online, diciamo la nuova frontiera delle catene di santantonio. Per cosa poi? alla fine il premio non è nemmeno dei più appetibili, visto che si tratta di “soli” 5000$ per il primo classificato, quello cioè che avrà portato più iscritti alla community. La cosa più interessante è vedere le foto di quelli che si sono iscritti e che cercano ogni espediente di ottendere nuovi sseguaci. Si va da chi ha scritto il link sulla sabbia, a chi lo ha attaccato a dei palloncini e poi lanciato in aria, chi ha messo in scena un finto omicidio e la lista si fa più fitta di giorno in giorno. Attualmente trai promotori figura solo una società di advertising londinese, ma bisogna dire che il potenziale, soprattutto virale, di questo fenomeno è davvero grande.


anche lo Scarabeo non è più quello di una volta

marzo 15, 2007

Non c’è più lo scarabeo di una volta. E infatti la loro campagna di marketing esula un po’ dallo stereotipo del gioco familiare. Un po’ di pepe tira sempre e direi che con questa pubblicità hanno catturato la nostra attenzione.


Ricercatori in via d’estinzione

marzo 9, 2007

Sul Venerdì di Repubblica di oggi, c’è un interessante articolo sulla situazione attuale dei ricercatori. Si fa riferimento alla Carta dei ricercatori (scaricabile qui in pdf). Proprio su questo tema, in Australia, è stata lanciata una campagna di marketing atta a far passare proprio l’idea del ricercatore come specie in via d’estinzione. esplicativa la scritta: “senza la tua donazione la ricerca si ferma”