La Apple usata da Obama contro Hillary

aprile 13, 2007

Uno spot che ha più di 20anni e che però è ancora attuale. Si tratta del famoso commercial di Apple mandato in onda nel 1984 e utilizzato poi in altri frangenti. Prima di tutto è stato mostrato al macworld 2004 per celebrarne i 20 anni, ma ora è tornato alle luci della ribalta grazie alla campagna di Obama. Basta farsi un giro su yuoTube (troverete in fondo tutti i video per comodità) per rendersene conto.

Ovviamente ci si riferisce a 1984 e al grande fratello. Nella prima iterazione lo spot è genuino. Nella versione del 20ennio viene aggiunto un bell’iPod ala fanciulla prosperosa. Mentre nella terza iterazione troviamo l’iPod e in più un bel logo di Obama sul petto. Inoltre non c’è il grande fratello a parlare dal grande schermo, ma gli viene sostituita una tenebrosa Hillary che con le sue parole sembra fare il lavaggio del cervello ai poveri cittadini. Chiusura con il claim di Apple interpretato in chiave Obama: “vote different”. Il logo poi lo vedete in testa a questo post.

Lo spot per Obama

Lo spot fatto per i 20 anni

Lo spot originale


Obama batte Hillary, almeno su internet

febbraio 26, 2007

«Clicca qui per aggiungere Obama alla tua lista di amici». Non si tratta di un Obama qualunque, ma proprio del candidato alla carica di presidente degli Stati Uniti d’America. Nulla di strano, tutto in linea con la nuova strategia di campagna elettorale. Il senatore dell’Illinois punta forte sul web. E si fa pescatore di uomini nella rete di MySpace, famoso portale di comunità virtuali in cui il deputato del Partito democratico ha fatto da poco capolino. Una cyber- avventura che gli ha già fruttato un consenso popolare fatto di grandi numeri: quasi 45.000 sostenitori e 8.000 commenti nel proprio forum. E Hillary? Che cosa fa in questa battaglia per la fratellanza digitale? Non sta certo a guardare, ma a onor del vero non gode della stessa approvazione del rivale: gli iscritti alla sua pagina personale sono meno della metà e i commenti dei visitatori solo un quarto di quelli di Obama. Ma MySpace non è il solo campo di battaglia sul quale Barack fa mangiare la polvere alla ex first lady. Il senatore dell’Illinois spadroneggia anche su FaceBook, il sito preferito dagli studenti dei college a stelle e strisce. Su queste pagine è ormai consistente il numero di gruppi nati per supportare la sua campagna, e il più famoso di questi conta già 300mila iscritti, che potrebbero diventare un milione entro aprile. Hillary è invece il fanalino di coda con soli tremila miseri supporter. La volontà di esplorare i meandri più giovani del web neasce da una nuova visione del panorama elettorale per la quale si cerca di battezzare le nuove leve già dai primi vagiti di coscienza politica. Uno spazio, quello sul web, dove è possibile parlare direttamente alla gente e dove i candidati mostrano il loro lato umano, in attesa di una promozione alla Casa Bianca.