Là dove il digitale batte il cartaceo

settembre 28, 2007

Leggendo come sempre Lessico e Nuvole, l’ottima rubrica di Stefano Bartezaghi sul Venerdì, ho trovato uno spunto interessante. Stefano dice:

…Si tratta del Dizionario dei proverbi italiani appena uscito da Mondadori (dopo quelli usciti recentemente da Zanichelli e da Utet), dove si incontrano vecchie conoscenze come “O mangiare la minestra o saltar dalla finestra”. Questo proverbio è inopinatamente sotto la voce “bere”, perché il difficile, con i dizionari dei proverbi, è trovare il modo migliore per classificarli.

Esattamente. Classificare è difficile. Ma lo stesso testo, come sarebbe apparso al lettore se fosse stato pubblicato con un medium digitale? è il tipico esempio di un’opera che si presta all’ipertesto. Una bella wikipedia dei proverbi. Basterebbe taggare il proverbio in esame sia con “minestra”, sia con “finestra”. Senza contare i link interni.

Chi poi è appassionato di rebus conosce la frustrazione di aver trovato una parola alla quale manchino una manciata di consonanti o di vocali per scoprire la chiave. Con un dizionario digitale si potrebbero trovare in un attimo tutte le possibilità con una semplice ricerca. E in questo caso un bel link all’Ari (associazione rebussistica italiana) è d’obbligo.