La politica Usa dei potenti ingrassa i ricchi

giugno 13, 2007

Volete vedere come funziona la politica americana? Cosa succede veramente a Washington? A chi vanno i soldi della finanziaria a stelle e strisce dello zio Sam? Bè guardate questo filmato in flash che arriva dritto dritto da thepolitico.


L’Indipendente Video – “Conosco gli elettori di Bayrou. Voteranno per Sarko”

aprile 26, 2007

Da oggi è aperta la sezione video dell’Indipendente. Andate sul nostro sito a questo link per poter vedere i video selezionati dalla redazione su tematiche di respiro europeo.

Un assaggio lo mettiamo qui per gli amici del blog. Si tratta dell’intervista fatta a Joseph Daul, presidente del gruppo popolare al Parlamento europeo, sui risultati del primo turno delle elezioni presidenziali francesi e sull eprospettive per il ballottaggio del 6 maggio. Per lui la situazione è chiara, conosce gli elettori di Bayrou ed è certo che appoggeranno Sarko.


Alanis Morissette o Fergie the Dutchess?

aprile 10, 2007

Premetto che sul computer che uso attualmente non ho scheda audio (ok lo so che è anacronistico, però oggi verrà sostituito) quindi il video che vedrete sotto, l’ho inizialmente visto senza l’audio. Dopo sono andato a vedermelo su un altro pc dotato di sonoro e devo dire che non me lo aspettavo così, o meglio è stata una bella sorpresa. Si tratta di una parodia, (parlare di dissing mi sembra fuori luogo visto che il testo è inalterato mi pare) ad opera della amica Alanis Maurizietta della canzone di Fergie the dutchess dei Bleackeyedpeas, “My Humps”. Vedere la Morissette vestire i panni del sexsymbol tutta minigonne (che mirasse in alto già lo si era capito quando interpretò nientemeno che Dio in Dogma), brillanti, frangetta e push up che fanno dirompere le appendici mammarie, non é di sicuro una cosa usuale, ma é veramente divertente vederle fare il verso alla splendida bionda. Buon ascolto e buona visione insomma.


Push up and down. Il reggiseno che ipnotizza

aprile 5, 2007

Le pubblicità della Wonderbra (cliccate per vedere un po’ di campagne passate) di solito non hanno bisogno di grande visibilità visto che il soggetto è già dotato di grande appeal, ma se alle forme delle splendide modelle si aggiunge una campagna a metà tra il canonico outdoor advertising e il guerrilla marketing, il mix è devastante. Ironico, sexy e innovativo. Attenzione a non beccarvi un palo in faccia mentre camminate per le strade di Parigi quindi


Il cioccolato fa diventare intelligenti non grassi

aprile 5, 2007

Direi che a vedere questo spot per le barrette di cioccolato Stratos, si capisce che più che far diventare i bambini grassi, li fanno diventare intelligenti. Se avessero avuto dei videofonini ora però il video sarebbe su youTube non sotto forma di spot ma di video amatoriale e magari la vicini li avrebbe denunciati per bullismo da dirimpettai. Godetevi il panorama intanto e poi fate sapere se magari la casa vicina è in affitto…


Uozzamericanboi2: il ritorno. Rutelli vs Crozza

marzo 29, 2007

E ci siamo. Seconda puntata per il nostro caro amico Francescone Rutellone dopo inglesopoli. No, per fortuna non si è messo a girare video per promuovere il nostro paese in idiomi a lui sconosciuti, ma è stat protagonista di un simpatico faccia a faccia con Maurizio Crozza negli studi di Ballarò. Rutelli, un po’ imbarazzato (ma nemmeno più di tanto) durante la messa in onda del suo video, si è giustificato dicendo “quella robba lì l’ho improvvisata”. Magari prima di improvvisare la prossima volta si fa un bel corso ,giusto? Geniale l’interpretazione di Crozza, e le sue parole sono già un classico:

“pliz vizit itali but dont forghet auar faiga”

Grazie a scandaloitaliano, per aver resa nota la presenza in rete del video. Per la parte rutellica andate direttamente al minuto 4


Ogni ortaggio apparso in questo video è stato volutamente maltrattato

marzo 28, 2007

Sottotitolo – Bullismo dal verduriere. Cosa potrebbe dire il responsabile di una ipotetica associazione per la difesa delle verdure, diciamo una Peta fatta apposta per i cavoli, se gli dovesse per caso cadere l’occhio sul titolo di queso post? Nessuno ha mai pensato ai diritti di un’anguria? Nessuno. E ciò torna molto utile a tutti i sound designer là fuori. A sbugiardare le infamie che da anni vengono perpetrate ai danni dei frutti della terra e che li sottraggono alle tavole dei cristiani (e non) di tutto il mondo, sono stati i ragazzi della software house Digital Extreme. Nel video (realizzato durante la lavorazione del gioco Dark Sector) che trovate qui sotto si vede come vengano utilizzati angurie, meloni, noci, arance e zucchine per ricreare il tipico crepitio di un collo che si rompe, l’allegro rumore di ossa allegramente frantumate o il calssico sibilo di una lama che trasforma il cattivone di turno in un seguace di San Giovanni decollato (che da piccolo pensavo fosse un patrono dei piloti di aerei, ma questa è un’altra storia…). Se guardate bene il video, vedrete la fatica che devono aver fatto i due sound designer. Si la fatica per non ridere durante le riprese. Il momento in cui viene “violata” la zucchina con le dita, è ormai storia.

Liberiamo gli ortaggi dallo strapotere delle major del mercato videoludico. Non uccidiamoli. Mangiamoli e diamo loro una morte dignitosa.


Il più bel video di YouTube

marzo 21, 2007

O almeno, per me lo è.
Gli Oscar sono passati e sono finiti su internet. Su internet del resto ci sono gli oscar, quelli di youTube. Il mio video preferito non l’ho visto tra le nomination, ma mi ha lasciato talmente a bocca aperta che lo voglio mettere qui. Trovo che l’interazione del disegnatore con il foglio sia una trovata geniale (che peraltro era giù utilizzata ne La Linea di Osvaldo Cavandoli per il Carosello di Lagostina) che va al di là del classico stopmotion (però guardatevi anche questo video che per gli amanti dei videogiochi è un must). Poi i personaggi sono assolutamente impareggiabili. Gustatevelo e se volete maggiori info o comprare il dvd andate qui.


Education for death. Il nazismo secondo Walt Disney

febbraio 19, 2007

Quando ci si approccia ai cartoni animati Disney ci si aspetta di essere immersi in un uragano di colori, di essere assaliti da un tornado di canzoni melense e ritmate, di essere ammaliati da personaggi antropomorfi dai buffi attributi fisici. In questo caso no, perchè ci apprestiamo a guardare Education for death, ovvero la storia di uno dei figli della Germania di Hitler. Si tratta di un cortometraggio (in lingua inglese) nel quale si narra l’educazione dei giovani tedeschi ai tempi del nazismo. Si tratta di una trasposizione a cartone animato del libro di Gregor Ziemer chiamato appunto “Educazione alla morte” scritto in seguito al viaggio dell’autore nella Germania dell’epoca. Cosa colpisce della visione del cartone? Innanzitutto la parodia della bella addormentata dove la principessa è una enorme matrona con evidenti problemi di obesità (simbolo della Germania) e la strega cattiva rappresenta la democrazia che viene eroicamente salvata dal principe Adolf Hitler (in un fotogramma appare anche rappresentato come un diavolo). Di grande impatto anche la sezione della scuola in cui viene insegnato che il mondo è appartiene ai forti e i deboli non possono fare altro che soccombere (tramite la metafora del lupo che mangia il coniglio). La morale di tutto ciò? I tedeschi sono super uomini e nessuno li potrà mai soggiogare. Prima la Germania e poi il mondo intero!

Interessante anche la conclusione dove i soldati vengono rappresentati come automi in grado di marciare e onorare il furher. Vedono e fanno solo quello che è approvato dal partito. Meriterebbe di essere inserito nuovamente nei dvd disney o all’inizio di qualche film perchè certe cose non vengano mai dimenticate. Forse un po’ pesante? Forse si, ma ai bambini si perdona tutto.