Education for death. Il nazismo secondo Walt Disney

febbraio 19, 2007

Quando ci si approccia ai cartoni animati Disney ci si aspetta di essere immersi in un uragano di colori, di essere assaliti da un tornado di canzoni melense e ritmate, di essere ammaliati da personaggi antropomorfi dai buffi attributi fisici. In questo caso no, perchè ci apprestiamo a guardare Education for death, ovvero la storia di uno dei figli della Germania di Hitler. Si tratta di un cortometraggio (in lingua inglese) nel quale si narra l’educazione dei giovani tedeschi ai tempi del nazismo. Si tratta di una trasposizione a cartone animato del libro di Gregor Ziemer chiamato appunto “Educazione alla morte” scritto in seguito al viaggio dell’autore nella Germania dell’epoca. Cosa colpisce della visione del cartone? Innanzitutto la parodia della bella addormentata dove la principessa è una enorme matrona con evidenti problemi di obesità (simbolo della Germania) e la strega cattiva rappresenta la democrazia che viene eroicamente salvata dal principe Adolf Hitler (in un fotogramma appare anche rappresentato come un diavolo). Di grande impatto anche la sezione della scuola in cui viene insegnato che il mondo è appartiene ai forti e i deboli non possono fare altro che soccombere (tramite la metafora del lupo che mangia il coniglio). La morale di tutto ciò? I tedeschi sono super uomini e nessuno li potrà mai soggiogare. Prima la Germania e poi il mondo intero!

Interessante anche la conclusione dove i soldati vengono rappresentati come automi in grado di marciare e onorare il furher. Vedono e fanno solo quello che è approvato dal partito. Meriterebbe di essere inserito nuovamente nei dvd disney o all’inizio di qualche film perchè certe cose non vengano mai dimenticate. Forse un po’ pesante? Forse si, ma ai bambini si perdona tutto.

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