Prodi vuole l’Erasmus obbligatorio. Ci vada lui a quel paese, e magari ci resti

maggio 10, 2007

Prodi vuole rendere l’Erasmus obbligatorio. Sei mesi all’estero o niente laurea. Siamo veramente ai confini con la realtà. Ma lo sa, il nostro premier che migliaia di studenti non riescono a campare nemmeno in Italia? Lo sa quanto pagano di tasse, lo sa quanti sono costretti a lavorare perchè mancano posti alloggio, borse di studio, agevolazioni sui mezzi pubblici. Lo sa quanto costano i libri, e che la frequenza ormai è obbligatoria, e se non frequenti di fare l’esame te lo puoi scordare? Finiamola con questi accenti europeisti buoni solo per i fighetti della Bocconi che possono permettersi rette milionarie, finiamola con questo elogio alla cultura dell’espatrio e del mondo di chi impara una lingua all’estero. Appelli buonisti e ridicoli, ideali che da noi non ci possiamo permettere. L’unico modo che ha uno studente italiano di stare sei mesi in Erasmus è per la maggior parte, visti i fondi ridicoli che lo stato gli concede, è organizzare una bella rapina e farsi mettere in galera. Almeno così non deve pagarsi vitto e alloggio.