La Cappella Sistina non è una meraviglia

luglio 5, 2007

La Cappella Sistina non sarà una delle sette meraviglie del 2007. Pochi voti? Non è dato saperlo, visto che l’opera di Michelangelo non è stata presa in considerazione. Poco importa visto che si tratta di un concorso on-line organizzato da un miliardario svizzero-canadese, tale Bernard Weber. Per giunta a pagamento. L’esclusione, però, ha suscitato le ire della Chiesa che, sentendosi colpita nel profondo, ha sottolineando che tra i grandi assenti ci sono anche la Sagrada Familia, le cattedrali di Notre Dame e Saint Paul. Resta ancora in gioco, seppur con poche speranze, il Cristo Redentore di Rio de Janeiro. Un motivo per gioire, se non fosse che la celebre statua è spesso associata, nella memoria di molti, alla pubblicità con Ronaldo. Tra le opere papabili soltanto 21 hanno calamitato le preferenze degli oltre 50 milioni di votanti: dalle storiche Piramidi al Colosseo, da Machu Picchu alle statue dell’Isola di Pasqua, dall’artificiale Opera House di Sydney alla torre Eiffel. Ma i giochi sono ancora aperti, almeno fino a sabato, quando a Lisbona saranno annunciati i vincitori, in contrapposizione ad una classifica internazionale, stilata due mesi fa, che inseriva la Cappella Sistina tra le meraviglie del mondo. Poco importa, tra qualche mese un nuovo sondaggio le restituirà il suo posto…

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