I nuovi mostri. L’hit parade della bestialità

marzo 20, 2007

Parte da oggi la nostra nuova rubrica. L’hit parade dei nuovi mostri. Siamo certi che molti lamenteranno assenze celebri, ma non scoraggiatevi: ci sarà spazio per tutti, è inevitabile.

10 – Elena Santarelli

Dichiara nell’interrogatorio con il pm Woodcock: « Io sono orgogliosa di quello che sono, perchè tutto quello che ho avuto in questo momento l’ho avuto perchè sono Elena Santarelli. Sono bella, simpatica e forse brava a fare qualcosa».

Davvero non ha capito come si diventa vallette? Dichiarazioni oltraggiose che hanno scatenato il ricorso delle colleghe, che ora chiedono l’esilio di Sant’Elena come pericolosa sovversiva. L’accusa? Crede di avere qualità personali. Forse non potrà salvarla neanche Woodcock

9 – Massimo Moratti

Il patron nerazzurro fa il gesto dell’ombrello nel derby. Condottiero del fair play. Amato potrebbe nominarlo cavaliere della Repubblica e paladino del decreto sugli stadi. L’astinenza da scudetti l’ha piombato in un abisso. Il vero Fenomeno è lui.

8 – Manuela Palermi

«Stronzo, sei contento adesso?»

Subito dopo la decisione di Rossi di non votare la mozione sulla politica estera del governo, la senatrice spiega garbatamente al collega che la stabilità di un governo si misura sul grado di tenuta sulle questioni estere. Metaforica, ha grande dono della sintesi.

Basta con questo politichese. Terrà corsi di recupero sulla cara lingua natìa. Benigni ha già aderito. Dopo un sms di Dante, con cui è in costante contatto. Leggi il seguito di questo post »

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