Valentino ridens

ottobre 11, 2007

tubo_lil.jpgPrendersela con le notizie futili cui i giornali danno risalto è sbagliato. La storia è scritta anche dai clown, dai comici, dai sacerdoti del lusso. E a proposito di lusso, è inevitabile registrare la nuova retorica: è nelle passerelle di moda, è negli articoli che le giornaliste scrivono a ogni muover di penna di struzzo (pare sia ancora in voga). Se oggi uno stilista non s’ispira a qualcosa di nobile rischia d’essere definito sarto e basta. Quindi ci sono le donne con l’aura dell’Oriente, quelle battagliere come il Che, quelle finalmente più coperte (senza alcun riferimento all’Islam censorio). Retorica che s’accentua anno dopo anno, a sostenere, come una stecca dei bustini d’altri tempi, il significato di un abito. Ma di stoffa si tratta, senza alcuna implicazione metafisica. E invece no: il sorriso di Valentino “deve” somigliare a quello di Einstein.