Riecco quel conformista di Moravia

tubo_lil.jpgPuò piacere o non piacere, quel che è certo è che Alberto Moravia era furbo e ben sapeva che il suo successo, letterario, giornalistico e anche mondano, dipendeva dalla sua adesione alla sinistra. La quale, per molto tempo, conferiva un certificato di garanzia alle opere d’ingegno. Tra poco esce un suo romanzo inedito, e incompleto, che narra i tormenti di un uomo che abbraccia il comunismo, «l’unica religione possibile per gli intellettuali». Con il Conformista Moravia sollevò polemiche, alcune sgradevoli: il romanzo esaminava dell’adesione al fascismo. L’inedito, intitolato I due amici, scandaglia l’antropologia rossa. Che Moravia si fosse defilato dalla sfida editoriale per la sua buona dose di furbizia? Lo so, sono malizioso. Ma non dimentichiamo che a quei tempi essere scomodo alla nomenklatura comunista significava l’esilio intellettuale. (P.M.F.)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: