Da buttar via

tubo_lil.jpgEssere a favore della libera stampa è come augurarsi il bel tempo. Ma c’è il buon gusto, anche. Ricordo con affetto un mio collega d’altri tempi, il quale, dopo avere letto una notizia di agenzia e averla giudicata irrilevante, la buttava nel cestino: «Non c’interessa». Uno come lui mi manca. Non ne possiamo più di Lele Mora, di Fabrizio Corona, di Flavio Briatore, di Lapo Elkann, “uomo più elegante del mondo”. Il rampollo Fiat ha detto la sua sulla politica: «L’ingerenza del Vaticano compromette la competitività». Ma che siamo, in una catena di montaggio giapponese? Il geometra di Cuneo, alias Briatore, ora discetta pure sulla politica: «Il governo deve avere una persona con delle visioni». Ma che siamo, in una fumeria di oppio? Che nostalgia per la mano del mio collega vicino al cestino della carta straccia..

Annunci

One Response to Da buttar via

  1. Probabilmente è mutato il modo di intendere l’informazione. Se il criterio per costruire il “prodotto giornale” si crede debba essere la “vendibilità” di un dato, allora Lele Mora e Fabrizio Corona possono essere il modo adatto per piazzare copie; se invece si crede che il giornale debba avere un valore culturale, debba stimolare il dibattito nell’opinione pubblica su argomenti importanti, allora non sarà certo Mora né Corona a costituire un tema rilevante su cui riflettere…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: