Pavarotti: “Ragazzo farai strada!”

Alberto Profeta, cantante lirico, nato a Palermo il 14 novembre del 1978. Figlio d’arte: nonna soprano, padre, sorella e fratello cantanti e madre pianista. La sua è una passione che l’ha travolto sin dai primi anni di vita: all’età di 5 anni già conosceva a memoria tutte le operette (My fair lady, Cavallino bianco…).

A 11 anni l’esordio in tv, (in emittenti siciliane) – a 18 anni approda a Mediaset, nella trasmissione di Enrico Papi ed in seguito nel programma “I tre tenori” condotta da Pippo Baudo. Nello stesso periodo Alberto, con la sua voce, ‘contribuisce’ alla riapertura del maestoso Teatro Massimo di Palermo; ed ancora, viene scritturato dal Teatro del Cairo per il centenario di Giuseppe Verdi.

Nel corso della sua carriera artistica ha interpretato le opere della più alta lirica mondiale: “Il barbiere di Siviglia, “Rigoletto”, “La traviata”, “Turandot”, “Tosca” e la “Boheme”.

Ha studiato con grandi maestri quali Renato Bruson, Ronaldo Panerai e Magda Olivieri.

Nella città di Fano conosce Pavarotti, il quale dopo averlo ascoltato al Teatro della Fortuna dichiara “Ragazzo tu hai davvero una bella voce, sarai un gran tenore. Farai strada”.

Dal 14 marzo al 27 maggio 2007 ha lavorato con il Piccola LiricoTeatro Flaiano di Roma interpretando il ruolo principale (maschile), Cavaradossi, della Tosca di Puccini. Oggi il suo successo è arrivato alle stelle, non solo a livello nazionale ma anche internazionale. La critica italiana ed inglese, nel corso della stagione, è completamente ‘impazzita per la sua voce’. Un giornalista francese ha scritto: “Bravo aux interprêtes et notamment au ténor Alberto Profeta dont la voix avait la chaleur et une force digne de Pavarotti…”. Nel mese di maggio (2007), la Rai (Radio Televisione Italiana), all’interno della trasmissione “Sabato in famiglia” ha ospitato Alberto Profeta, che ha deliziato il pubblico cantando “Lucevan le stelle” (Tosca).

Al Teatro Flaiano, l’ultima sera, Profeta ha voluto ringraziare la regista Rossana Siclari, Gianna Volpi, tutto lo staff tecnico / organizzativo e il pubblico presente in sala cantando, dopo lo spettacolo, “Nessun dorma” di Puccini e “O sole mio”. Visto il grande successo di questa stagione Alberto Profeta ritornerà con la Tosca a settembre sempre al Teatro Flaiano di Roma.

 

[via Mondoteatro.it]

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55 Responses to Pavarotti: “Ragazzo farai strada!”

  1. Gabriella ha detto:

    Sono romana, appassionata della Tosca e Alberto Profeta è fantastico, più lo senti e più ti va di risentirlo. Al teatro dove facevano la Tosca era grande: ho visto gente piangere dall’emozione. Forse dipendeva anche dall’atmosfera che , devo dirlo, all’Arena di Verona non c’è. Brava Ornella! Gabri

  2. maurizio ha detto:

    cara gabriella probabilmente tu non sei mai stata all’arena di verona!!e credo neanche al flaiano,ma che hai sentito di preciso?
    poi posso dire con tutta franchezza che nella produzione tosca del teatro flaiano l’unico vero tenore è rogelio marin!!! ha un fraseggio stupendo,canta tutto con appoggio sicuro senza forzare,ha dei legati che,in tutta franchezza, alberto se li sogna la notte…..
    diciamoci la verità…..il vero cantante lirico è colui che canta tutto e bene non che fa 3 acuti grandi come montagne ….ed il resto dove lo mettiamo?
    poi se dobbiamo dire qualcosa anche sull’impostazione di voce….mamma mia,meglio evitare.
    se poi il popolo comune,non quello che se ne intende,gli basta sentire3,4,10 acuti…..va benissimo così!!!!
    una raccomandazione…prima di scrivere certi commenti….cerchiamo di farci un po di cultura musicale…..
    ps:per il resto tutti gl’altri (compreso anche alberto) sono stati bravissimi!! cantare un giorno si e uno no non è da tutti,non è facile!!!

    BRAVI!!!!!!!!

  3. floriana ha detto:

    piangere forse si, ma di risate. per me parola grande e’ esagerata. l’ho sentito, gli balla la voce. ancora non ha fatto niente di grande e pare che e’ stato gia nominato un divo. che si metta a studiare, testa bassa e un po di modestia e forse dopo qualcosa verra fuori …. . per ora e solo uno che e’ riuscito a mettersi a cantare nel piccolino teatro flaiano.
    p.s. piuttosto si meriterebbero piu attenzione il baritono costantino finucci e tenore rogerio marin

  4. Ornella Mollica ha detto:

    tutti gli interpreti della Tosca al Teatro Flaino sono davvero molto bravi: il mio contributo potete trovarlo sul mio sito (cliccando sulla Tosca). Sentite le interviste (compresa quella a Rogelio Marin che realmente ha vissuto l’esperienza dell’Arena di Verona). Non dimenticate che Alberto è ancora molto giovane….
    A presto
    Ornella

  5. maurizio ha detto:

    infatti molto giovane……ma da quel che c’è scritto nella presentazione sembra che ha già 30 anni d’esperienza,ma dai………
    floriana ha ragione! vola basso e modestia!
    come detto prima…fatevi un po di cultura musicale prima di scrivere certe cose…..
    e poi,diciamoci la verità uno che è stato scritturato di qua e di la teatro massimo di palermo teatro del cairo….ma che cosa ci sta a fare al flaiano? a cantare una “SELEZIONE” d’opera,perchè non è un’opera completa! bisogna dirlo….mi piacerebbe sentirlo come arriva alla fine se dovesse cantarla tutta invece di quelle 4 arie e duetti della serata…..non so se mi spiego.
    ripeto quando si scrivono le cose bisogna sapere cosa si scrive!!!
    sembra che voglia dare tutto contro ad alberto,non è vero,solo che sembra, dalla pubblicità che c’è intorno al flaiano che è solo lui che fa la tosca… e gl’altri? dove li mettiamo? sono stati bravissimi tutti dal primo all’ultimo!
    a presto …..

  6. Alfonzo ha detto:

    Caro Maurizio,
    hai davvero ragione io l’ho sentito diverse volte e se il Profeta vuole diventare davvero tenore………ne ha strada da fare!!!!!!!! L’ho sentito parlare immediatamente dopo lo spettacolo che affermava: “…mi hanno detto che sono l’erede vocale di Pavarotti..” e tentava di insegnare tecnica vocale a rogelio marin……………………….cose da pazzi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Per me l’articolo che hanno scritto su di lui e’ pilotato e pieno di balle!! figurati che ogni volta che finiva un aria la regista e company gli gridavano bravo mentre il pubblico taceva………..ma a chi volevano prendere in giro? Ma i guai cominciavano quando un collega del Profeta prendeva più applausi di lui………che pianti da coccodrillo!!! Secondo me è lui che autofinanzia il Flaiano…come si spiega le eccessive repliche della tosca da settembre a maggio………lascio a voi la fantasia!!!

  7. floriana ha detto:

    bravo Alfonzo! hai propio ragione.

  8. maurizio ha detto:

    cara ornella…
    ho visto il tuo sito,belle anche le interviste,complimenti ma scusa sai ma una giornalista non dovrebbe essere bi-partisan (si crive così?)?
    se hai messo il curriculum del nostro albertone dovresti per ragion di cronaca mettere anche i curriculum di tutti gl’altri! non ti pare?
    stesse cosa lo stesso!
    mi pare che è quasi più imparziale il teatro flaiano…almeno hanno le foto di tutti….O QUASI!
    mi pare che mancano altri 2 tenori,uno è il nostro rogelio e l’altro ….quello che interpretava spoletta….TEATRO FLAIANO…DOVE SONO QUESTI DUE?

  9. maurizio ha detto:

    oppure il nostro albertone oltre ad aver fatto tutte le repliche ha interpretato anche la parte di spoletta nell’opera?
    lascio a tutti cosa pensare…….

  10. Alfonzo ha detto:

    albertone e un blef.in teatro lui raccontava che al teatro massimo di palermo a giugno doveva cantare la manon di puccini, allora tutti gli dissero canti la parte di des grieux?
    alberto risponde:no io canto la parte del tenore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    che ne pensate?

  11. amica ha detto:

    Carissimi,
    premesso che ognuno e’ libero di esprimere le proprie opinioni,posso dirvi pero’ che su Alberto vi sbagliate,e’ vero,deve ancora studiare ma come tutti del resto ma e’ gia’ un grande tenore,tenendo proprio conto della giovane eta’.Ha solo 28 anni.
    Alberto state certi che regge un’opera per intero,lo conosco molto bene.
    Comunque non mi stranizzano queste reazioni…So che Rogelio e’ molto bravo,purtroppo e’ l’unico che non sono riuscita a sentire.Un cantante,soprattutto lirico, deve dare emozioni e scusami tanto ma Alberto da’ sempre emozioni…non sono i cantantri che non vanno in quest’opera ma l’opera in se.Non c’e’ musica,non c’e’ scenografia,ci sono solo loro che sono costretti a fare il doppio del lavoro e,alcuni lo hanno fatto davvero bene,tra cui Alberto,Rogelio e i baritoni,uno diciamo piu’ tenore che baritono…Ripeto tutti bravi tranne qualcuno che secondo me dovrebbe rinunciare a fare il soprano e fare altro nella vita…
    Ps sembra piu’ un attacco alla persona che al tenore…scusatemi tanto…forse lo conoscete????

  12. maurizio ha detto:

    certo che la regge…ma come la canta?
    vorrei vederlo ad un concorso lirico….hahahaahhahahahhaha davanti ad una commissione e magari con bruson panerai e ulivieri in giuria…..vorrei sapere cosa gli dicono visto che li ha messi in curriculum e canta in quel modo ahahaahah.
    risposta ad amica…non contesto che l’opera in se non vada infatti è ORRENDA (e dico poco), ma l’enorme pubblicità che ne fanno. e c’è sembre questo alberto onnipresente,che pazienza che c’e sempre ma la cosa che SCOCCIA è che viene annoverato come un divo che ha una carriera alle spalle enorme,che canta come pavarotti (HAI VOGLIA), ma QUANDO MAIIIIIIIIIII.
    quando sento dire da emozioni….ma che emozioni vuoi che da uno che canta spingendo di continuo…..non riesce a fare un legato quando va nella zona acuta diventa rosso come un peperone,poi sembra una pecorella quando apre la bocca…ha un vibrato di glottide veramente orrendo (forse non sa che il vibrato viene dato dal modo che si tende il diaframma e dai risuonatori che ci sono nella testa)
    se non hai sentito rogelio…mi spiace per te!!! ma veramente….canta da dio,certamente ha una voce più piccola….ma le sensazioni che trasmette….mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm.
    ADESSO LO SCRIVO IN GRANDE : NON HO NULLA CONTRO AD ALBERTO SOLO CHE MI SEMBRA CHE C’E SOLO LUI A FARE LA TOSCA! NON VI PARE?
    E RIPETO ANCORA UNA VOLTA…QUANDO SENTITE UNA PERSONA CANTARE,DI QUALSIASI REGISTRO VOCALE, ANDATEVI AD ASCOLTARE UNA REGISTRAZIONE DI UN’ARTISTA,UN VERO ARTISTA, POI FATE IL PARAGONE….SE C’è UN’ABISSO………….PER FAVORE NON DITE CHE è IL SUCESSORE DI PAVAROTTI!!! FA MOLTO RIDERE!
    SE POI VOLETE CONTINUARE A DIRE CHE VA BENE COSì…OK!!! MA BISOGNA GUARDARE,ANZI NO VEDERE E SENTIRE E TIRARE LE CONCLUSIONI BELLE O BRUTTE CHE SIANO!

  13. Biagio Roncalieri ha detto:

    Quanto livore in questi commenti…che hanno tutto il sapore di provenire dalla squadretta B di cantantini con pochi mezzi.. che nei camerini si mordono le mani e impallidiscono ogni volta che parte un applauso per il protagonista. Ho visto la Tosca del teatro in cui avete lavorato per molte repliche (ragazzi non sputate sul piatto dove mangiate, non è facile di questi tempi trovare tanto lavoro) e francamente mi sembrate molto ingrati e stupidi con i vostri commenti… Lo spettacolo è delizioso e se per voi era brutto perchè avete continuato a cantarci oppure a “comprare” il biglietto di più serate per fare il confronto tra questo e quello (ma non ci credo neppure per un attimo)? Che Profeta sia bravo, non l’hanno detto soltanto gli organizzatori, ma i giornali, la televisione e il pubblico. “Profeticament” vi dico che il vostro tanto odiato collega diventerà un numero uno e tra di voi era “uno più”. L’invidia gioca brutti scherzi… e soprattutto mi sembra che vi faccia diventare stupidi, tanto che ogni vostro commento ha un nome, riconoscibile anche dagli errori di ortografia. Andate in pace.

  14. amica del Tenore!!! ha detto:

    Sono contenta che qualcuno abbia chiamato questi commenti con il proprio nome:INVIDIA,nel mio precedente commento ho cercato di essere diplomatica per non essere attaccata ma,parliamoci chiaro,chi scrive ha qualche problema,ora non so se questi commenti arrivino da qualcuno che ha fatto parte dell’opera,ovviamente cambiando nome,conosco tutti i protagonisti e,non perche’ ci abbia lavorato,ma perche’ conosco molto bene Alberto e ho avuto modo di conoscere tutti.Non dico che l’opera sia brutta anzi,e’ stato fatto un lavoro importante,la Piccola Lirica da modo a tutti di avvicinarsi all’opera.dico solo che se questi ragazzi avessero avuto il supporto di un’orchestra il risultato sarebbe stato diverso.A mio avviso quasi tutti sono stati davvero bravi,ma Alberto li dentro e’ il top non solo perche’ sono sua amica ma perche’ lo e’.Vi do un consiglio:se effettivamente siete del mestiere,invece di attaccare chi e’ indubbiamente bravo,datevi da fare,studiate…Alberto,al contrario di quello che pensate voi,continua a farlo.
    Ps. Biagio,spero tu mi possa perdonare se ho commesso errori di grammatica… 🙂

  15. maurizio ha detto:

    dunque….caro biagio ed amica del tenore ,non so chi voi siate,ma sicuramente non delle persone che hanno una cultura musicale,sopratutto tecnica!!!!
    infatti io non contesto alberto ,intendiamoci,ma come detto sopra sembra che la tosca la faccia solo lui,e non è vero!!!!!
    una persona puo cantare tutto quello che vuole ci mancherebbe ma quando vai ad ascoltare come ho fatto io,per curiosità un’opera lirica o una selezione e uno dei cantanti dopo la fine delle repliche lo si vede sui siti collegati direttamente o indirettamente al teatro dove si è svolta l’opera e viene annoverato come il sostituto di pavarotti e ha cantato in quel modo a mio parere orrendo,cioè tutto spinto,urlato…..scusatemi tanto ma non esiste al mondo! se poi codesto cantante diventerà il numero uno,buon per lui,mi farà solo piacere,c’è bisogno di cantanti italiani nei teatri!!!!

  16. Gianna Volpi ha detto:

    Qui si confondono i temi: il tenore che è al centro della discussione viene attaccato per la sua voce o perchè gli altri non sono stati pubblicizzati come lui? Si parla anche di uno spettacolo privo d’orchestra e di scenografie . Ma non è vero…c’erano quattro musicisti e un direttore con una strumentazione midi dichiarata apertamente fin dall’inizio ed anche le scene c’erano ed erano funzionali. E poi, da quando i cantanti cantano bene se ci sono le scene, magari veristiche e provinciali? E se passano un’audizione, con il solo accompagnamento di un pianoforte, perchè – dopo un mese di prove – non dovrebbero rendere con un’orchestra midi live? Capisco l’intento della persona che si dichiara “amica” del nostro tenore tanto invidiato, ma la invito a non cadere nella trappola di Maurizio, Alonzo e Floriana o di quanti altri (che sono sempre gli stessi) che si aggiungeranno cambiando nome. Alberto Profeta non ha bisogno di alibi per le critiche mosse dai suoi colleghi in queste pagine, ha cantato con grande passione e una voce che il pubblico ha amato e continuerà ad amare. Fai bene a sostenerlo, amica, Alberto è una forza della natura che non ha neppure bisogno del “contesto”. L’abbiamo visto darsi in tutto il repertorio italiano, per regalare alcuni momenti veramente speciali, ad una coppia di melomani estasiati, ed eravamo in un bar. La “Piccola Lirica” non vuole essere un teatro d’opera come gli altri (si accontenta di fare da trampolino, semmai): si tratta di un teatro lirico da camera, dove insieme al canto (e con assoluta parità) sono importanti anche l’interpretazione, la generosità nel darsi (che fa supporre una grande dote di coraggio e una profonda passione in chi si appresta ad affrontare il duro percorso della scena lirica). Nelle discussioni si esalta anche l’altro tenore, a dire dei suoi compagni trascurato e si parla anche di un baritono meritevole di stare sulle prime pagine. Siamo d’accordo. Li abbiamo scelti noi, su cento audizioni, e se permettete, avere in una squadra tre protagonisti eccellenti è un lusso che non riescono a permettersi neppure le grandi produzioni… Inoltre, sul nostro palcoscenico e nei camerini, c’erano tante altre brave persone che hanno cercato di non farsi travolgere dalle chiacchiere e hanno fatto il loro mestiere da professionisti. E’ a loro che va il nostro ringraziamento, mi riferisco al sagrestano Diego Bignami che si è fatto una sessantina di repliche con bravura, professionalità ed educazione e a Maria Silvestrini che ha seguito tutte le fasi dell’operazione prima, durante e dopo. La fatica della Piccola Lirica, lo ripeto, non è nel cantare tecnicamente bene, come sostiene il collega “mascherato” di cui sopra, ma di arrivare al pubblico e coinvolgerlo come un genere tanto popolare dovrebbe fare. Se qualcuno canta meglio, un altro recita di più (e nel caso di Alberto c’era tutto questo) …la performance ha successo. IL pubblico l’ha capito, non tutti i colleghi di Alberto. In quanto alla definizione “Pavarotti” è arrivata da qualcuno di più autorevole che ha pure comprato il biglietto per sentirlo. Ecco la sua testimonianza: “Bravo d’avoir été aussi audacieux et créatif tout en respectant l’âme de l’oeuvre de Puccini. Bravo aux interprêtes et notamment au ténor Alberto Profeta dont la voix avait la chaleur et une force digne de Pavarotti…même avons pris un immense plaisir, et par dessus tout nous avons ressenti toute l’intensité émotionnelle de l’oeuvre que vous avez su reproduire…( Pierre Crisologo , aprile, 2007, Paris)…e scusate se a scriverlo è uno dei più importanti esperti francesi.
    Sulla tanta pubblicità al teatro, devo confessarvi che questa volta non abbiamo neppure preso un ufficio stampa.
    Che dirvi di più? Da settembre saremo ancora lì, con la nostra passione e la nostra onestà. Mi dispiace per gli altri.

    Gianna Volpi (Piccolo Lirico – Teatro Flaiano)

  17. guglielmo ha detto:

    Adesso mi ci metto anch’io!!! ahahahaha
    è ora di finirla con queste baggianate!!!!
    Per ki non lo sapesse io sono lo Spoletta della Tosca qundi mi posso permettere di dire qualcosa sia dentro che fuori!
    Devo dire che tutti e dico tutti e ridico tutti sono stati bravi anzi magnifici in primis la Regista Rossana Siclari che ha saputo estrapolare le cose esenziali da un’opera lirica così complessa e ha avuto un mare di pazienza con noi cantanti,la vice regista Veronica sempre pronta ad ogni evenienza,dalla scenografa (purtroppo non ricordo il nome) che in un posto così piccolo ha trovato la maniera di fare tre luoghi completamente diversi,al macchinista Jacopo molto veloce e preciso nel suo lavoro,alle luci Stefano anche lui preciso e accorto,al mixerista (ahahaha) scusami non mi ricordo come ti chiami,bravo a capire ogni esigenza di ciascun cantante,alla Direttora…se non ci fosse stata lei….AIUTOOOOOO (AHAHAHA) ai 4 musicisti…vedo se mi ricordo i nomi….Maria;Lorenzo;iIvan; e Stefano che con ogni cantante hanno saputo suonare nel modo in cui chiedeva…alla sarta di scena….(anche lei non ricordo) ogni piccola emergenza..ricordo un momento…..MAGICA!!! Ai cantanti tutti Alberto,Rogelio,Gianluca,Roberto,Costantino,Giuseppe,Paola,Olga,Diego ed il Sottoscritto (MAGICOOOOO) AHAHAHAHA, purtroppo per chi non è d’accordo qualcuno si è dato da fare più di qualcun altro…..ki ha orecchie intenda……..
    alla barista…sempre molto gentile alla cassiera Margherita assime alle altre 2 mi pare scusatemi ragazze ma non mi ricordo tutto… 😉
    e a Gianna Volpi!!!! e qua non saprei che dire……(MAGGICAAAAAA)
    Ed ora elogiamo le doti del Sottoscritto…..hahahahaha
    Un saluto a tutti e finiamola…….
    tanto è il tempo e la costanza che deciderà la nostra carriera non vi pare?
    Un merito alla Piccola Lirica che da la possibilità ai giovani cantanti di “farsi le ossa” cosa molto importante quando si andrà nei grandi teatri e non avranno la pazienza di “IMBOCCARTI” tutte le nozioni che si ha bisogno.
    Un saluto e un’imbocca al lupo alla nuova produzione….(TANTA MERDA)!!!!!
    Ciaooooooooooooo

  18. Lars Weber ha detto:

    Sono un critico musicale, corrispondente del Music&Voice a Roma, che ha parlato bene della Piccola Lirica e di Alberto Profeta (mi potete leggere sul mio giornale del 20 marzo 2007). Ho parlato bene del progetto perchè questi signori del Flaiano- sono stati bravi e coraggiosi. Potevano fare la stagione chiamando qualche comico one-man-show che sarebbe costato poco e avrebbe riunito il solito pubblico, invece che lanciarsi in un’avventura tanto costosa e impegnativa. Oppure avrebbero potuto mettere sulla scena cinque cantanti e fare uno spettacolo concerto con l’accompagnamento di un pianoforte, di una base registrata o con un’orchestra rimediata di punto in bianco, come ahimé qualcuno fa a danno del pubblico che, attirato dal titolo, pensa di andare a vedere e a sentire “Traviata” o “Butterfly” e poi si ritrova in una chiesa dalla pessima acustica dove la visibilità non va oltre il secondo banco. Ho parlato bene di Profeta perché nella sua esuberanza ho visto un vero talento, a volte spinto per troppa generosità e passione per il suo lavoro. Cavolo, Iddio gli ha dato un dono straordinario, e lui lo usa… Mi meraviglio che siano proprio gli artisti (si capisce dai post che sono loro) a criticare un’operazione che dovrebbero sostenere tutti compatti, perché per loro di lavoro in giro ce n’è assai poco e quello che la Piccola Lirica gli sta offrendo è davvero un’occasione. In quanto allo spettacolo, il Piccolo Lirico si è comportato da “piccolo lirico”, con scene essenziali e dinamiche , con intelligenza nei raccordi e nei tagli, nelle soluzioni registiche e nel suggestivo filmato. Anche i costumi, eleganti e di grande impatto visivo erano di pregevole gusto. Confermo il mio giudizio positivo: Auguri a te Piccola Lirica e alle tue 200 prossime Tosche.

  19. Giuseppe ha detto:

    Ciao a tutti………..non litigate!

  20. Giuseppe ha detto:

    per guglielmo viva la gnocca

  21. Giuseppe ha detto:

    p.s. E’ una battuta fra colleghi……..non fateci caso! Sono uno dei tre Scarpia.
    Forse così Guglielmo si decide a rispondere alle e-mail che gli mando!
    Saluti a tutti e…………..FATE I BRAVI!!!!!!!!!!!!!!!!!

  22. Alfonzo ha detto:

    Amica del tenore……………………..presentati!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

  23. floriana ha detto:

    Biagio Roncalieri – i commenti nn sono per invidia. nn canto, ho visto solo spettacolo. e dopo ho sentito parlare in giro, ho letto articoli, ho guardato in internet. e vero, sono stati bravi tutti, nn c’e’ dubbio. l’unica cosa – nn sento Alberto un divo, il top (e qua ogniuno ha il suo parere). non credo che sia stato il piu’ bravo di tutti, nn lo e’ per me. io scriverei bravo come altri e basta, senza fare tutte queste storie tipo quasi “futuro Pavaratti”. con calma. se gia adesso gli applaudite come davanti un dio nn so cosa farete dopo quando magari un giorno veramente comincera fare qualcosa di importante e grande. andiamo con calma…..

  24. Marco Bongiorno ha detto:

    ciao Floriana, dove abiti che ti vengo a fare una serenata, magari io ti piaccio di più?
    Bongi

  25. amica del Tenore!!!=Nadia ha detto:

    X Alfonzo=mi sono presentata…sono Nadia…contento?????

    Cara Gianna,noi ci conosciamo,spero tu ti ricorda di me…
    Ci tengo a dire,che il mio era solo un giudizio da spettatrice ed da “nuova” della lirica.Mi sono avvicinata 10 anni fa,ovvero quando ho conosciuto Alberto e grazie a mia mamma mi sono appassionata a questo mondo ancora per me tutto da scoprire.So molto bene il lavoro che c’e’ stato dietro questo progetto e non mi permetto di dire nulla.Sono,pero’,libera di esprimere un mio modestissimo parere precisando che mi e’ piaciuta molto questa versione della Tosca ma se fosse stato possibile avrei voluto sentire piu’ musica,ma,ripeto,so bene il duro lavoro che hanno fatto Elisabetta e i ragazzi.Il Teatro permette questo e va bene cosi…ha ragione chi sostiene che avete avuto coraggio nell’affrontare questa prova e credetemi,i risultati sono stati eccellenti.
    Per quanto riguarda Alberto…ho detto quello ke penso e lo sosterro’ finche’ vivro’.Dio gli ha dato un grande dono e scusatemi ma lui ne fa un uso straordinario e non lo dico solo io ma un centinaio di persone,piu’ esperte di me.
    Poi se critici esperti o meno esperti lo vedono come il futuro Pavarotti,che ben venga,l’importante e’ che ci si ricordi sempre che lui e’ Alberto Profeta…gli auguro con tutto il cuore di realizzare i suoi sogni…e’ un grande,ripeto,nonostante la giovane eta’…
    Comunque ho notato che delle donne,nonche’ protagoniste dell’opera non si e’ parlato…voglio fare un complimento ad Olga,l’ho sentita per la prima e mi ha emozionato tantissimo…Cosi come mi sono piaciuti i baritoni e, il bravo e simpatico Diego…sempre perfetto!!!
    Un saluto a tutti…in particolare a te Gianna!!!

  26. guglielmo ha detto:

    ciao giuseppe..mai arrivata mail tue comunque i miei indirizzi: guglielmo.michielin@tele2.it e willy2003@tele2.it

    dimenticavo un plauso anche alla costumista……

    ps: hei alberto……allora come va? 😉

  27. floriana ha detto:

    benissimo. spero che la tua voce nn balla. per il resto mi piace sentire tutti. puoi provare anche tu, perche no…

  28. Alfonzo ha detto:

    Credo proprio che quando sono presenti complimenti per il profeta è lui che se li auto scrive!!!! Per la cronaca: non sono un cantante ma un quarantenne appassionato di lirica!!! ;-I

  29. Alfonzo ha detto:

    Chi sarà il nuovo cast della piccola lirica?sicuramente alberto si………….speriamo che regga…………………….quando canti con tosca guardala dolcemente e non metterti piu l’ espressione alla scarpia!!!!!!!!!

  30. Nadia ha detto:

    Mi dispiace deluderti…carissimo 40enne appassionato di lirica…non sono ne Alberto ne tantomeno scrivo per lui…e credimi…non ha bisogno di questi mezzucci…e’ molto apprezzato fuori per la sua splendida voce e per le emozioni che da…evidentemente siamo tutti degli ignorantoni mentre solo in 2/3 siete i grandi esperti…Va bene cosi…!!!d’altra parte non si deve necessariamente condividere un’opinione,la musica,qualsiasi essa sia,da emozioni in modo soggettivo…pensa io ancora sto cercando di capire che tipo di emozioni da Gigi D’Alessio… 🙂

  31. maurizio ha detto:

    allora ripeto per l’ennesima volta e spero che gli interlocutori capiscano cosa si intende per bel canto,altrimenti si vadano a prendere un dizionario!!!!!!!!!
    dunque c’è canto e canto,e qui si parla di canto lirico quindi lasciate a casa certi nomi di cantanti, tipo gigi d’alessio che come musicista sarà una cima ma come cantante non sa cosa vuole dire aprire la bocca ed emettere un suono.
    dai commenti che vedo ,qualcuno di addetto ai lavori c’è…ma la maggior parte non capisce assolutamente cosa vuol dire bel canto.
    vorrei sapere se c’è qualcuno che ha sentito la tosca,dal vivo e non in registrazione ,perchè le registrazioni,la maggior parte sono “CORRETTE”,non so se mi sono spiegato.
    i critici,i giornalisti,le responsabili di teatro e qualunque altra persona che non e ripeto NON abbia una CULTURA MUSICALE alle spalle dovrebbero astenersi nel dire se uno canta meravigliosamente bene oppure no!
    quindi ivito chi ne sa qualcosa come me di intervenire.
    suggerisco comunque ai sopracitati addetti ai lavori di essere BI-PARTISAN, mi sembra il modo migliore di valorizzare il lavoro svolto da tutti i partecipanti,come avrete notato in questo modo si accendono micce inopportune valorizzando un solo “artista” specialmente con un curriculum così pieno di recensioni giornalistiche.che vada a fare un concorso lirico SERIO…se lo vince sono pronto a levarmi il cappello….

  32. floriana ha detto:

    bello ,mi piace. vedo che il teatro per ora ha pausa, ma la tosca continua darci emozioni. almeno si vede che c’è ne sono un paio di persone che seguono lirica e tutto quello che gira intorno …… . finche ci siete , si risvegliano emozioni, belle o brutte ma sempre emozioni ….

  33. Valerio Barbera ha detto:

    Per Maurizio:
    Meno male che ci sei tu ad allargare la discussione. Per non rimanere sempre sul tenore al quale state facendo un enorme pubblicità, visto che hai ad assistito all’opera e sei un esperto, perchè non ci parli della voce di Costantino Finucci? Io c’ero ed ho una mia opinione che non azzardo prima della tua…

  34. maurizio ha detto:

    costantino? mah….dal punto di vista tecnico vocale devo dire la verità è molto ma molto buona….ha una buona tessitura, arriva bene sia nelle zone basse che nelle zone alte, senza sforzo apparente.dal punto di vista interpretativo quì manca un po di recitazione, di interpretazione vera del personaggio cioè, non è entrato veramente nella parte….ma è molto giovane avrà tempo per allenarsi…..
    il suo lato forte? (ho parlato con lui alla fine dell’opera) la modestia, al contrario del sopracitato alberto…..bravo costantino continua su questa strada…diventerai uno dei più grandi baritoni italiani
    altro?

  35. Valerio Barbera ha detto:

    Beh, visto che conosci anche lei, esprimiti anche sul soprano croato, così poi ti dico la mia…

  36. Maria Callas ha detto:

    ma da quando la modestia fa diventare grandi?

  37. maurizio ha detto:

    olga? mah…..quando l’ho vista io tecnicamente l’impostazione era buona,non come quella di costantino,il colore della sua voce molto limpido e preciso ma sinceramente al sottoscritto non piace….
    dal punto di vista interpretativo buono anche se le espresioni del viso erano troppo marcate,andrebbero bene per i grandi spazzi in quel contesto bastava molto meno,a mio parere! comunque nel complesso posso dire buono!

    per callas…ma vai a zappare…..questo è l’unico lavoro che potresti fare… cosa vuoi capire come si misura una persona!!
    essere modesti non vuol dire farsi mettere i piedi in testa, in questo lavoro i grandi, i veri grandi (vedi le interviste anche televisive) si vanno valere nel palcoscenico non fuori con superbia ed autoesaltazione!!! Li si vede il vero artista e dal nome che ti sei data tu non lo sei assolutamente!!!

  38. Maria Callas e Tito Gobbi ha detto:

    Ma vai a zappare tu, brutto presuntuoso che non capisci neppure l’ironia…falla finita con le tue lezioncine, cambia bloggeria!!!!!

  39. floriana ha detto:

    nn la modestia fa diventare grandi, ma una persona modesta e’ gia grande! se fa un certo tipo di mestiere, e’ brava ed educata sicuramente nn ha bisogno di dimostrare per forza sua grandezza.

  40. maurizio ha detto:

    se posso permettermi di dire la mia su impostazione, tecnica vocale e bel canto è perchè ne ho le capacità! non come altri che gli bastano sentire qualche acuto ed un cantare becero che fa contenti i classici ascoltatori ignoranti!!
    quando uno si definisce erede o sostituto di un’altro,che è stato immensamente grande, lo deve essere davvero,di tenori ce ne sono pochi….di bravi pochissimi!!!!!!!
    non credo che costantino si possa definire l’erede di bruson o raimondi o paola l’erede della callas e così via…
    ma andiamo non diciamo scemate…ho sentito molti grandi dire a persone che cominciano a cantare dire loro “hai una bella voce…farai strada”,la bella voce non basta ci vuole,specialmente ora,studio studio e STUDIO e grande modestia, senza vantarsi di una frase che gli è stata detta per puri convenevoli come si fa,non di solito,MA SEMPRE in teatro!!!
    QUNDI PRIMA DI PARLARE STUDIATEEEEEEEEE

  41. Gianna Volpi ha detto:

    L’opera lirica rientra nella categoria dell’ arte popolare. Quando, dopo una prima alla Scala, il popolo dei loggionisti si recava sotto le finestre del Maestro o dei protagonisti per applaudirli , quando il dissenso avveniva già in teatro, dalle persone semplici e quindi più spontanee, si trattava di giudizio popolare. L’opera lirica deve coinvolgere il pubblico, altrimenti muore. Se il pubblico applaude o aspetta il cantante all’uscita, oppure ringrazia della serata il teatro con una e-mail o un articolo, vuol dire che quell’artista ha qualcosa in più, al di là delle regole prestabilite, al di là degli agenti e delle menate dei maestrini che vorrebbero che uno studiasse da baritono quando è un tenore, oppure impongono la propria tecnica o si rodono dall’invidia quando un loro allievo “minaccia” di superarli o peggio, quando ritiene che le sue lezioni gli fanno più male che bene. Soprattutto al portafogli. I grandi maestri sono quelli che intervengono – magari poco, magari solo con consigli illuminanti, come ha fatto Antonietta Stella quando è venuta a sentire Paola- e gli insegnanti bravi, che lo fanno per mestiere, si applicano con dedizione nella preparazione del collega più giovane che hanno davanti, senza offenderlo, senza demolirlo, ma incoraggiandolo e magari correggendolo, onestamente. In quanto ai musicisti -pianisti-esecutori, ai fonici, agli audio designer ai datori luci e a quanti si atteggiano ad esperti, attenzione a giudicare i cantanti, i registi e gli scenografi: pensate a fare bene il vostro di lavoro che spesso la riuscita di uno spettacolo dipende anche dalla vostra (discontinua) attenzione. E soprattutto non sputate nel piatto… oppure rinunciate, in attesa di qualcosa che vi piaccia. Anche voi avete tanto da studiare, anche per quanto riguarda quella materia che si chiama onestà. La modestia (che non ha nai ripagato nessuno) qui non c’entra. Il tema centrale è quello di una generazione di antipatici. Se un collega cerca il vostro consenso, magari auto-elogiandosi, ha bisogno di voi, del vostro parere e, a suo modo, vi dà importanza, tiene al vostro giudizio.
    Il cantante di cui avete parlato non ha pagato gli articoli e gli applausi, né tantomeno ha finanziato un’operazione che sia pure piccola, rispetto alla grandeur della lirica, è costata molto (soltanto ed esclusivamente) a quelle due o tre persone che ci hanno creduto. Che vi hanno chiamato a collaborare, passando, dall’ufficio amministrativo. Avete attaccato tutto e tutti (perfino una frase di Nadia su un cantante pop è stata fraintesa) nella foga di dire la vostra, di apparire, di urlare le vostre “maiuscole”. Profeta non vorrà essere Pavarotti, ma spera di diventare Profeta (studiando, studiando, studiando), Paola non pensa affatto di essere la Callas ma un giorno e credo presto la Grandicelli, un’artista che non molla (anche lei studiando, studiando, studiando, come sta facendo). Finucci farà la sua strada, Olga si spera che mantenga le premesse (si, con la “e”), Rogelio è già altrove, Michielin come tutti gli altri. Calma e sangue freddo anche a te, caro ….”Maurizio?” , non ci si arrabbia quando si sceglie di esprimersi attraverso i blog. Si sa che cosa può accadere.
    Gianna Volpi (Festival dei Due Mondi, MacerataOpera, Consulenza Internazionale Arena di Verona, Festival delle Nazioni di Musica da Camera…e per libera scelta: Piccolo Lirico!)

  42. floriana ha detto:

    pare una guerra …. qua

  43. Giuseppe ha detto:

    Caro Alberto,
    se credi che in qualche maniera t’abbia attaccato (cosa che non penso assolutamente visto che ho semplicemente scritto: “..NON LITIGATE…FATE I BRAVI”) telefonami!!!

  44. Babbo ha detto:

    state provocando in ogni modo perchè “la guerra” che dice la “modestissima” Floriana continui. C’è qualcuno che riesce a mettere uno stop a ‘sta faccenda?
    Babbo

  45. floriana ha detto:

    penso che ormai si sono sfogati …..

  46. maurizio ha detto:

    cara gianna
    apprezzo la tua scelta di “piccolo lirico” non è da tutti fare scelte importanti e “rischiose!
    pero’ la mia critica è stata incompresa! il mio non è un attacco ad alberto personalmente, ci mancherebbe solo che si è usato 2 pesi e 2 misure per ogni cantante,qui almeno non lo puoi negare!
    dopo di che,si ognuno farà la propria strada spero tutti ricca di successi e trionfi….chi vivrà vedrà!
    a parer mio non si puo’ esaltare una persona,un cantante,un solo cantante solo perchè la produzione, come si è notato dalla platea quando finiva di cantare (se quello si puo’ definire canto) stravedeva,saltava per aria dalla gioia (?)!! se avesse veramente cantato bene come la critica pilotata dice avrei soltanto detto bravo continua così,questo è il vero sostituto di pavarotti…ma in questo caso puo’ solo somigliargli fisicamente….
    un saluto ed addio….vedo che le mie parole sono state travisate ed incomprese, andatevi a rileggere i commenti che ho fatta e rifletteteci sul contenuto.

  47. Gianna Volpi ha detto:

    “Maurizio”, saltavamo dalla gioia perchè la gente era contenta, chiunque in quel momento rendesse partecipe il pubblico con un’esecuzione accattivante (tu stesso, d’altronde, pur apprezzando questo o quello, hai trovato delle pecche, mi sembra nell’interpretazione di un baritono e addirittura non ti piace Floriana, pardon Olga). Tu eri semi-nascosto, e sai bene dove, io ero con il pubblico. La critica non si può affatto pilotare (e se dici che si può comprare, in questo caso rischi una querela) se avessi più esperienza lo sapresti benissimo. In quanto hai pesi e alle misure, ma insomma, che cosa intendi? Come teatro siamo stati molto vicino ai nostri cantanti e l’ultima sera che si è esibito Rogelio in forma perfetta insieme al suo cast (voluto e apprezzato immensamente da noi – vedi l’intervista video, dove proprio quello è il cast più esaltato da Ornella Mollica) abbiamo dimostrato autentica felicità. Ma perchè non dovevamo essere partecipi del successo di tutti? Mica siamo masochisti.
    Sei in malafede “Maurizio”, te lo dico veramente. Tutti i cantanti sono stati protetti e amati…e se proprio vuoi continuare su questo tono, fammi nomi e cognomi e dimmi quali sono stati i momenti in cui pur essendo “loro” così bravi, noi siamo stati zitti e scontenti del loro successo (ti ripeto, non con le maiuscole anche se vorrei tanto, che sei in malafede) e contro questo difetto non saprei più come convincerti (confessandoti che mi sono anche un po’ scocciata). Sarebbe il colmo che Olga o Costantino, Michielin oppure Lovera, per non parlare di Paola e degli altri Scarpia e Caaradossi si sentissero messi in seconda linea. Vatti a leggere il mio articolo su:giannavolpi.la stampa … Se poi non sono stati sufficientemente considerati dagli altri , ci saranno dei motivi, forse anche indipendenti dal teatro, da noi e da loro stessi. La comunicazione è qualcosa di più complesso e nella vita bisogna lottare per il podio, per questo, alle persone di talento (anche se tranquillo e sommesso) non mi sento di raccomandare la modestia come stile di vita. Addio per sempre!

  48. maurizio ha detto:

    ok ok signora…ho visto il suo blog,devo dire molto esauriente….(?) contenti voi…..
    comunque io ero tra il pubblico come lei,non tra i musicisti o cantanti,come lei suppone, e visto la calorosa partecipazione a questa discussione che avevo inizito parlando di tecnica vocale e bel canto non vedo altri che gente addetta alla produzione dell’opera stessa,qualche collega di alberto che lo sostiene, l’amica,il babbo…..mah….dov’è tutto il pobblico che osannava? (forse non ha il pc?)
    con questo ho finito e mi ritiro….le auguro un imbocca al lupo per la prossima produzione,che da come ho visto sarà molto lunga.

  49. pinco pallino ha detto:

    Per favore, non facciamo nomi di persone, o quasi nomi, con intuizioni fantasiose, accusandole di aver scritto commenti sul teatro o chicchessia, senza poi averne le prove.
    Grazie.
    Un saluto a tutti.

  50. Ornella Mollica ha detto:

    Cari tutti,
    questa situazione mi dispiace davvero molto. Il mio è semplicemente un articolo su una persona (in questo caso un cantante lirico). Nella mia veste mi sembra di essere libera di scrivere quello che voglio, l’importante essere educata ( e mi sembra che qui – invece – stiamo un pò andando fuori da questo binario). Io non mi rimprovero nulla. Ho intervistato quasi tutti i protagonisti dell’opera ed ho scritto di loro(basta andare a vedere il sito http://www.mondoteatro.it – ed ancora in archivio trovate un altro articolo sull’opera in generale e su tutti i protagonisti). La scelta di scrivere un pezzo su Profeta nasce dal fatto che Rogelio l’avevo già intervistato con tanto di telecamera, quindi …. i fatti parlano da soli.
    Comunque la cosa che mi urta davvero tanto è il fatto che oltre ad intervenire in maniera poco elegante verso una persona vi siete pure permessi di parlar male di un teatro ed ancora dell’arte (allora visto che mi sembra di discutere con persone che ‘vivono di arte’ ricordate una cosa: L’ARTE E’ UN MESTIERE DELL’ANIMA E MERITA RISPETTO!. Siamo persone civili quindi non costringetemi a chiudere il post.
    Grazie
    Ornella Mollica

  51. Gianna Volpi ha detto:

    Allora, grazie a “Maurizio” per aver comprato tanti biglietti per vedere e sentire come cantava quello e quell’altro…oppure era un nostro gradito ospite? Ricordando bene…In ogni caso, sig. pinco pallino (mai nick è stato più adatto) chiedo scusa del lapsus di cui sopra, ora sappiamo chi sono Floriana&Co… in quanto al fatto che il pubblico non partecipi è perchè si trattava al 95 per cento di pubblico straniero , e poichè non eravamo allo stadio è comprensibile che non ci siano altri interventi, se non quelli del signor Lars Weber e della prima fan che ha scatenato tanto livore. Altri, ma pochi, mi hanno chiamato privatamente, ed io stessa ho chiesto di non partecipare a questa inutile baggianata. Se vuole altre testimonianze, venga allo scoperto e le avrà. Il cerchio si stringe, tana sig. “Maurizio”, vogliamo continuare o la smettiamo qui (esiste anche una legge comportamentale su internet e la pregherei di rispettarla, se non vuole incorrere in qualche problema). Gianna Volpi

  52. Gianna Volpi ha detto:

    Grazie Ornella, so che non volevi fare altro che ill tuo mestiere, purtroppo questi signori non aspettavano altro. Quello che mi dispiace è che le critiche non sono costruttive…lo stesso interlocutore che si firma “Maurizio” ha capito che si tratta di un giochetto interno, ma alla lunga, quella che poteva essere una sana discussione sull’arte, le carriere, il teatro, diventa soltanto uno schiamazzo inutile. Alla prossima, Gianna

  53. olga ha detto:

    Ciao a tutti.Sono diventata famosa senza aver fatto niente.Se pensate,che io ho il tempo da perdere qui-sbagliate.Non ho mai voluto male a nessuno.Al teatro ho fatto il mio lavoro,e lo fatto molto bene.Era difficile cantare ogni 2 giorni,e sinceramente,Alberto Profeta e Costantino Finucci sono stati bravissimi,a loro spesso capitava di cantare 2-3 giorni di fila,non lo so dove hanno preso le forze.Sono GRANDI.Riguardo Alberto,ho avuto dei problemi con lui,che non hanno niente a che fare con il lavoro,di questi problemi sanno soltanto le persone strette,e lo devono sapere solo loro(per quello che riguarda a me).
    Mi dispiace,se a qualcuno non piece qualche cantante,ogniuno ha il propio gusto.Il nostro lavoro puo giudicare soltanto amato publico,il quale era sempre contento del nostro lavoro(nostro intendo a dire di tutti i due cast).Complimenti a Rossana Siclari,ha fatto un bell spettacolo,a Gianna Volpi,a Elisabetta Del Buono,a bellissima Veronica,ai pianisti:Stefeno,Lorenzo,Ivan,fiore-Maria;Stefano(luci),Emanuele (suono) ,Luciana,Jacopo,le ragazze della bilietteria,bar.Spero che non ho dimenticato nessuno.
    E stato bello lavorare con te-Teatro Flaiano.
    Un abbraccio forte a tutti e in bocca al lupo per tutto!
    Olga Kotlyarova

  54. […] redazione del sito http://www.mondoteatro.it . Tutti gli utenti (che hanno criticato e/o apprezzato il precedente post) avranno una panoramica completa del lavoro svolto presso il teatro […]

  55. Vittorio Lipocelli ha detto:

    Desideravo dare un parere personale circa ( secondo alcuni)l’eredità artistica lasciata da Luciano Pavarotti ad Alberto Profeta.

    Sottolineando senza tema d’essere smentito le grandi doti interpretative e vocali di questo giovane tenore, e.senza nulla togliere al mitico Luciano, non credo proprio che fra i due artisti ci siano delle affinità , ne vocali, ne musicali, ne interpretative. Luciano Pavarotti, E’ fuor di dubbio un grandissimo tenore ma a mio avviso, credo possegga da sempre una splendida , voce da puro tenore lirico,il tenore ideale di Traviata di Boheme, di Lucia per intenderci viceversa Alberto Profeta da tenore drammatico, quindi adatto a ruoli completamente diversi. Analogie con il grandissimo Pavarotti quindi non ne intravedo, ma con l’altrettanto grandissimo Franco Corelli si, i motivi? La potenza della voce, il temperamento, il gusto della frase, la straordinaria musicalità, l’imponente presenza scenica, e perchè no, qualche suono tremolante in seguito al quale il sommo Corelli fu da qualcuno criticato, un vibrato,che comunque ed in barba a tutti i critici del mondo, lo consacrò uno fra i più grandi tenori di tutti i tempi! Quindi mio caro Alberto percorri con fiducia e determinazione la strada intrapresa e ne sono assolutamente certo, la tua straordinaria anima d’artisti non ti abbandonerà mai!

    Un cordiale saluto a tutti.

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