Perchè agli uomini piacciono i trans?

Vista l’attualità dell’argomento, riportiamo di seguito l’articolo a firma Roberta Scorranese dal titolo: “Un trans che si chaima desiderio” pubblicato su L’Indipendente delle idee di domenica 1 aprile 2007.

Una volta assodato che è proprio possibile, o porco di un cane, che le faccende in codesto reame…, vanno precisati i termini della questione. Perché quando si passa dalle donnine allegre ai trans, eh, no, scatta il “quando è troppo è troppo”. Quando si passa dalle prostitute ai “travestiti”, la carnalità gioiosa del peccato si raffredda, la malizia si intorbidisce. E la condanna travalica ogni comprensione, che sia maschilistico – cameratesca o semplicemente umana: la trasgressione scivola nella perversione. Paura, diffidenza o solo invalicabile differenza? O non è forse la reticenza di fronte ad un atto di onnipotenza per lo più incomprensibile, come quello di voler essere insieme uomo e donna, cielo e terra? Il desiderio di racchiudere il tutto in sé, che poi è anche l’origine dell’attrazione verso il genere “trans”? «Io sarò sempre così, né uomo né donna, né carne né pesce», diceva Mery, il bellissimo adolescente travestito del film Mery per sempre di Aurelio Grimaldi. Questa identità confusa e magnetica è quello che resta dell’antica sacralità che rivestiva queste creature. Sì, perché in origine i travestiti erano dei “votati”. Attis, antica divinità frigia, sceglie di evirarsi dopo un atto d’amore con la Grande Madre, colei che lo aveva generato e insieme amato. La scelta di cambiare il corso delle cose e di rinunciare ad una parte di sé è quindi insieme gioia e dolore, resurrezione e condanna. I sacerdoti del dio Attis si autocastravano, quindi si travestivano, poi gettando i genitali estirpati davanti alle porte delle case, in un atto rituale. È dall’amore/timore nei confronti della Grande Madre che la psicanalisi contemporanea riconduce le moderne tendenze transgender, sia che si tratti di semplice travestitismo, sia che si arrivi a scelte radicali come quella di operarsi ai genitali. Il femminiello che ritroviamo in tanta letteratura, soprattutto contemporanea, nasce dai culti pagani, dall’ambiguità di antichi demoni bisessuali. Teorema di Pier Paolo Pasolini, in fondo, è un inno alla sacralità dell’amore onnipotente e pervasivo: lo straniero che arriva e si congiunge, indistintamente, con tutti, resta incomprensibile alla morale borghese. Solo una semplice contadina riesce a coglierlo, con la purezza. E lo scandalo nasce dall’incongruenza tra qualcosa che attrae e terrorizza insieme.

«Molti uomini cosiddetti normali», spiega Enrichetta Buchli, psicoanalista e autrice del libro L’amore fatale, Baldini, Castoldi, Dalai, «si sentono attratti da queste creature per due motivi fondamentali. Da una parte cercano una femminilità esasperata, esagerata, una caricatura insomma della donna, capace di dar loro quei piaceri che una femmina comune non dà. Dall’altra, però, c’è una ragione più profonda: essi cercano il contatto col tutto, con l’onnipotente, con qualcosa che travalica i generi e che racchiude il mondo intero, uomini e donne. È quindi una scelta duplice».

Quando l’indovino tebano Tiresia venne tramutato in donna, secondo la mitologia greca, raccontò che in abiti femminili si prova un piacere molto maggiore. Venne punito. È una questione di simpatia, oggi. Alla bonarietà casereccia con cui ci si rivolge alle prostitute, fa da contrappeso una diffidenza cattiva nei confronti dei transessuali. Bocca di rosa, poverina, vendeva l’amore in cambio della morte e della maledizione, ma nessuno ha pensato ad una “Canzone per Patrizia”, coinvolta nella notte brava di Lapo Elkann. I ragazzini vanno benissimo per romanzi e ballate, ma la creatura della notte avvicinata da Silvio Sircana è caduta nel niente (anzi, forse, come ha detto Beppe Grillo, è «incazzata nera, perché da quando l’hanno fotografata con un politico, nessuno vuol più andare con lei…»). E poi c’è differenza tra gli uomini che si travestono da donna e il contrario. Anche quando questo implica la decisione, dolorosa, di cambiare sesso. Lo abbiamo visto nel bellissimo Transamerica, di Duncan Tucker, con Felicity Huffman che riesce finalmente ad avere l’agognato appuntamento per diventare donna una volta per tutte, quando arriva il richiamo delle radici familiari, che la inchiodano alle decisioni irrevocabili della natura. Ma quale natura?

«Credo che una parola vada spesa per quelli che, soffrendo, prendono decisioni così estreme», chiarisce Buchli, «perché in quel caso non c’è nessun intento carnascialesco, non ci sono travestimenti bizzarri o provocatori. C’è un dolore difficile da comprendere. Ci si sente estranei dentro il proprio corpo e, come se non bastasse, oggetto di scherno»

Forse il primo tentativo di operazione chirurgica per cambio di sesso è stato tentato in Germania nel 1930. Il pittore danese Einar Wegener decise di operarsi in una clinica di Dresda, divenne Lily Elbe, ma dovette subire le complicazioni dell’intervento: morì per una crisi di rigetto. È andata meglio all’americano George Jorgensen, che divenne Christine Jorgensen nel 1953. La contraddizione tra l’essere attratti e allo stesso tempo spaventati dai trans, era forte anche nelle civiltà classiche: da una parte i sacerdoti frigi che esibivano pubblicamente la loro ambiguità, dall’altra lo scandalo per l’imperatore romano Eliogabalo che volle uno schiavo bello e biondo come… marito. Parlando degli Sciti, Ippocrate afferma che essi «si vestono di abiti femminili, dicendo apertamente d’essere senza maschilità». In altre civiltà invece, l’abitudine maschile di vestire panni femminili e ostentare atteggiamenti muliebri era vista con una leggerezza più innocente, quasi una sorta di ritualità folkloristica, come per esempio tra gli Indiani Mohave, in Arizona, dove i ragazzi preposti alle pratiche sacerdotali nascondevano gli attributi e si autoproclamavano donne. Ma oggi l’immaginario sociale della sessualità non perdona. Come ci ha dimostrato Liliana Giménez, scrittrice e musicista, che ne Il volo della sirena, Di Renzo Editore, ha raccontato la vera vita di Diana Casas, colombiana nata in un corpo da maschio che a 18 anni diventa donna, riprendendosi la sua vera identità.

Racconta Diana: «Nasci già molto femminile e appena puoi cominci a giocare con le bambole. I bambini ti ricordano con innocenza che assomigli ad una bimba e ti trattano come tale. Sono incapaci di darti un pugno in faccia o insultarti. Credo che la più forte conferma del proprio sesso i trans la ricevono nell’infanzia, perché i bimbi si relazionano senza barriere né preconcetti. In seguito c’è chi ti fa notare che sei un maschio e allora non ci capisci più niente».

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28 Responses to Perchè agli uomini piacciono i trans?

  1. Lorenzo Grossini ha detto:

    lettera di testimonianza sul mondo dei transessuali di Seria Lover pubblicata qui su Giornalettismo militante leggete e meditate

  2. […] del mondo. Ma che differenza c’è allora con un normale sito di chi condivide le passioni di Sircana e Mele? Che la comunicazione in questo caso non è ad una via, ma c’è un rapporto […]

    • ale ha detto:

      Ho 30anni, sono etero , la verità una volta hai 18,19 anni dopo una notte di festa, avevo voglia di sesso e non avendo una ragazza mi son fermato in una zona di prostituzione.
      Una volta entrata in macchina la prostituta ci siamo appartati li mi son dato conto che non era una donna sennò un trans, son rimasto stupito non ne avevo mai visto uno,
      (dopo tutti questi anni non ricordo la faccia ma per averla fatta salire in macchina sicuro l’avevo presa per una donna)
      La mia reazione è stata di dirgli di scendere dalla macchina, e lei o lui mi domandava perchè allora l’avevo fatta entrare, così gli spiegai che pensavo fosse una prostituta, così mi domandò que volevo fare con una prostituta e che lei non poteva farmi, così dopo un pò ho ceduto e mi ha fatto un orale.
      Son passati 11 anni d’allora, non ho mai ripetuto con un trans, però questa storia mi ha fatto imparare una cosa a controllare sempre, prima di far entrare una prostituta in macchina.
      Parlando se mi è piaciuto o no (la esperienza l’orale), che posso dire nessuna donna lo farà mai come lo fa un trans, come sicuramente un orale lo sa fare meglio una ragazza lesbica ad una donna che un uomo.
      Dopo tanti anni finalmente mi son sistemato, zero feste quindi vuol dire anni senza bere fumare.. non vado a prostitute da anni.
      (Prima ci andavo per necessità fisica, per esempio quando non si ha una fidanzata).
      Son passati anni oramai ho trovato una ragazza ke mi ama, a lei gli ho raccontato tutto pure la esperienza con il trans.
      Non so si dice che l’uomo ha il punto g nell’ano, vabene, e perchè allora se non si a voglia di stimulare questa zona non lo si chiede alle proprie mogli o fidanzate? Vendono tanga con vibratore come se fosse un pene, lo usano abitualmente le coppie lesbiche per fare sesso però lo può pure usare una moglie con suo marito. Sempre che le piaccia
      Per il tema di questi ultimi giorni con i trans sono INCAZZATISSIMO.
      Oramai si dice che tutti gli uomini infondo son gay, ma se ci son tanti gay che si fanno passare per etero perchè bisogna dire che tutti gli uomini son gay , che non siamo più il sesso forte, io mi sento offeso.
      Dicono che il 40% degli uomini preferiscono i trans alle donne? un altro 10% son gay allora perchè dire ke il restante 50% è nel fondo gay,
      (lo dicevo già anni fa scherzando “tutta questa libertà porterà l’uomo e la donna in una nuova scala evolutiva: tutti hermafroditi”, guarda caso alla prima parte della trasformazione si sta parlando ultimamente con tutti i gay nascosti che vanno a trans)
      Io come uomo mi sento umiliato per come ultimamente i media e le donne pensano di noi uomini, per colpa di tanti gay sentirmi dire che nel fondo lo sono anche io mi da tanta rabbia e mi sento impotente,Mi piacciono le donne e il giorno che voglio provare gusto nel mio punto g lo chiederò a la mia ragazza o senò al esame della prostata, ma poi perchè non si parla allora di scandalo se poi anche la maggior parte delle donne sono lesbiche o hanno avuto rapporti almeno una volta nella vita con un altra donna.
      Io vivo fuori d’Italia qui pure è pieno pieno di gay, lesbiche e di transessuali, e ne conosco tante di lesbiche. Credo veramente che ogni volta ci sono sempre più gay e lesbiche perchè l’uomo non trova nella donna qualcosa, qualcosa che non c’è più, e le donne lesbiche? lo stesso viceversa nel uomo non trovano qualcosa che invece può darli una donna, questo è il fine del sesso uomini che non reggono, sopportano più le donne, e le donne che non reggono più gli uomini. Quando ero piccolo e guardavo la tele non c’erano tutti sti gay e pu****e,sullo schermo, è normale che oggi giorno la gente o i bambini peggio ancora non ci capiscono più niente. c’è una attrice porno in politica un travesti e un gay (sembra una barzelletta ma son politici veri italiani no?), matrimoni gay, serie televisive con gay presentatori gay già e risaputo che la maggiopparte della gente crede più nella tele che in quello che vede, questa è la educazione che riceviamo o insegnamo hai bambini.
      Chiedo scusa se son sembrato maschilista o omofobo, ma ultimamente la donna non è che ha perso la sua femminilità, anzi a preso il peggio della masculinità dal uomo e questo credo che la converte in femminista, e magari tanti uomini per evitare lotte si rifugiano tra le braccia di qualche trans ke lo vedono come donna, femminile ma no feminista.
      Una ultima cosa ma se tanti sono gay perchè vanno con trans che è simile ad una donna invece di andare con un uomo?
      Io come dicevo prima l’avevo caricata in macchina per errore, poi si è vero mi son lasciato fare un orale ma è stata l’unica esperienza e non ci trovo niente di gay non trovo atrazione in un uomo e manco in sogno mi farei fare un orale da un uomo.
      Con questo vi lascio, quello che volevo dire è che sono INCAZZATISSIMO e che non tutti gli uomini siamo gay
      ciao

      • Max ha detto:

        Molti uomini cosiddetti normali», spiega Enrichetta Buchli, psicoanalista e autrice del libro L’amore fatale, Baldini, Castoldi, Dalai, «si sentono attratti da queste creature per due motivi fondamentali. Da una parte cercano una femminilità esasperata, esagerata, una caricatura insomma della donna, capace di dar loro quei piaceri che una femmina comune non dà. Dall’altra, però, c’è una ragione più profonda: essi cercano il contatto col tutto, con l’onnipotente, con qualcosa che travalica i generi e che racchiude il mondo intero, uomini e donne. È quindi una scelta duplice».

      • Simone ha detto:

        Ci sono anche tanti gay irrisolti, consapevoli di essere gay, che vedono nelle trans l’unica possibilità di poter interagire con un… pene. Ne ho conosciuti tanti. Si scoprono gay, non si accettano, le trans – e, nella maggior parte dei casi, i travestiti – gli permettono di avere rapporti (omo)sessuali soddisfacenti, vissuti nell’illusione di essere etero. Poi, crescono, capiscono di farsi del male, si accettano, arrivano al coming-out e, finalmente, si dichiarano gay. Vi sfido a trovare una sola trans attiva convinta di piacere agli etero…

        Fatevi un giro nelle community di incontri sessuali e scorrete i profili degli “etero” che cercano trans: vi si aprirà un mondo. Troverete tanti e tutti gli elementi per spiegarvi il motivo per cui ANCHE i gay le frequentano.

  3. Darth Teran ha detto:

    Io penso semplicemente che tutto ciò è dovuto alla Morte della Moralità e quindi all’Attuale Decadenza nella quale si riversa la Società Odierna.
    Non sono affatto un fascista, ma soltanto qualcuno che ama difendere alcuni Valori che sono Intoccabili.
    Ma ci rendiamo conto? UOMINI SPOSATI CON BAMBINI, e quindi con responsabilità importantissime sulle proprie spalle, quali il principio della famiglia, che vanno con i transessuali…e come si giustificano? Una debolezza, una voglia di trasgressione….sapete una cosa? avete rotto i coglioni, immorali senza spina dorsale!!! Meritereste la riapertura dei cancelli di Auschwitz.
    Mi chiedo a volte come si stiano rivoltando nella Tomba i più grandi Re che fecero grandi molti Secoli della Terra…ma dove siamo arrivati???

    Ditemi pure moralista del cazzo…tanto ormai va di moda dirlo no??
    Orgoglioso di essere MORALISTA E NORMALE !!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. On the Truth ha detto:

    A Darth Teran: Ma cosa credi che sia la normalità? La tua? Perchè ti preoccupi così tanto che qualcuno ci vada? D’altronde nessuno ti lega e ti porta da un transessuale.

    Il problema del moralismo lo sai qual’è? L’imposizione e la condivisione forzata, sopratutto psicologicamente.
    Io non ti vieto di pensarla come la pensi, ma lascia la libertà agli altri di pensarla e di fare ciò che vogliono. Alla fine a chi danneggiano? A chi fanno male? Se è qualcosa fatta in maniera consapevole…

    La normalità è un punto di vista soggettivo. Probabilmente il tuo punto di vista nella Grecia antica (tanto per fare un esempio) sarebbe stato anormale.

    Tu non sei un Moralista, ma solo un po ignorante. Non prenderla come un offesa ma come semplice parere personale.

  5. Chit ha detto:

    A sentire parlare in questo modo di un argomento così delicato in maniera così grossolana fa rabbia e fa male per chi al contrario sta cercando di fare informazione su questo tema.

  6. felice ha detto:

    cosa trova un uomo in un trans? semplice una bella donna con qualcosa in più e a volte molto più femminile delle donne vere.

  7. minimax ha detto:

    Me lo sono chiesto e sono andato a vedere nei locali di Roma, pubblicizzati anche dal Maurizio Costanzo….belle donne? Siamo sicuri o camionisti con calze rete, e bene equipaggiati…ho visto uomini, “signori” in giacca e cravatta ad offrire le loro abili prestazioni di sesso orale e sbavare con un pene in bocca…o farsi fottere. Non ho niente contro l’omosessualità, ma quella di andare a trans è una perversione..forse omossualità non accettata con massiccie dosi di masochismo. Fondamentalmente questi uomini ne escono, “rotti” nel fisico e nell’animo…se a casa hanno moglie e figli.
    Sono scelte che non posso che condannare, non pulite, perverse, frutto di menti malate. Niente a che vedere ripeto con l’omossessualità, che comunque non è così liscia così come la mostrano film e teleromanzi ….. Sopra si dice che ognuno deve essere libero di vivere la propria sessualità a 360° va bene…ma con la figlia Marrazzo come la metterà…ci sono delle scelte quindi da fare…non faceva figli, non faceva l’uomo pubblico, si chiariva con la moglie…con il suo confessore e poi si poteva prendere una stanza fissa in via Gradoli e farselo stroncare h 24 al giorno……ma lo condanno per quello che voleva falsamente rappresentare…l’avrei apprezzato se prima che succedesse lo scandalo non avesse fatto mistero di questo aspetto della sua vita…ci sono diversi politici dichiarati, Vadlimir è stata parlamentare io ho stima per loro…ma per un Marrazzo no …il mio pollice è verso il basso.

  8. cricri13 ha detto:

    Giusto, On the Truth, alla fine chi danneggiano? …forse i figli? derisi dai compagni… forse la moglie? magari trasmettendogli anche l’HIV, parliamone ….vuoi andare coi trans ma vacci pure se sei libero di farlo ..altrimenti ci pensi per bene. Puoi farlo se non hai obblighi con nessuno e non me ne frega niente se mi vieni a dire che l’hai scoperto dopo di essere gay(perchè se vai coi trans SEI gay)….c’è sempre una scelta ed è SOLO quella POSSIBILE. Pollice verso

  9. pietro ha detto:

    chi giudica bolla e condanna forse è un essere sottosviluppato tendenzialmente pericoloso, vai a farti friggere e leggi di più minimax anzi vai alavorare che è meglio cia ne

  10. Siddhi ha detto:

    Ognuno è libero di fare ciò che più gli piace, ma solo se la cosa in questione non danneggia terzi.
    Vuoi metterlo dove ti pare o fartelo mettere dove ti pare? Benissimo, ma non sposarti.
    Dici che le donne non ti soddisfano (o forse non vuoi ammettere che godi solo con un bel manico nel deretano…)? Perfetto, a me sta bene. Ma quella povera stronza che ti aspetta a casa merita tutto questo?

  11. diverso da chi? ha detto:

    Io sono un maschio eterosessuale fidanzato con una trans che il mio cuore e il mio fisico sente e tratta come una donna. Sono circondato da ipocrisia e muri di gomma, metà famiglia mi ha abbandonato, sono stato licenziato per aver detto in azienda questo mio “segreto”. Alla fine contano i fatti, e la verità è che questa società è ancora legata a schemi morali inadeguati e retrogradi. Grazie a Dio la Costituzione Italiana, scritta da grandi uomini e donne dopo la tragedia della seconda guerra mondiale ci rende tutti uguali. Ma questo solo sulla carta.
    Ribadisco, io con la mia ragazza trans sono solo attivo, ma tutti pensano che allora dovevo stare con una donna e quindi non ci credono. Chissenefrega, io quando sono abbracciato a lei sono felice.
    Un consiglio: Andate su youtube e cercate il discorso di zapatero al parlamento spagnolo, quando è stata approvata la legge che legalizza le relazioni anche tra omosex. Parole sacrosante

    • wardiya ha detto:

      tu credi e ti dichiari eterosessuale, ma se stai con una trans non sei eterosessuale. fossi in te prima di pretendere sincerità dalla società dovresti prima farlo con te stesso. ammetti di essere omosessuale, di amare il pene e poi piano piano vedrai che anche gli altri ti accetteranno. ma prima accetta te stesso

      • Alessandro ha detto:

        Se ha appena scritto che è solo attivo… ma riuscite a esprimere un concetto senza malafede in questo paese di zombie malati per la fica e per la mamma ?. Io ho avuto esperienze con transessuali, mai una volta ho dato il mio sedere. Mai una volta mi è venuta voglia di andare con un maschio maschio. Mai. Penso ancora alle donne, se sono solo non vado con una prostituta donna perchè spesso non provo piacere nel vedere gli altri fingere, per me il sesso è una cosa mentale. e i trans quando ti fanno un rapporto orale nella maggior parte dei casi lo fanno perchè provano piacere, e di conseguenza provi piacere anche tu. E credo che l’articolo che ho letto all’inizio di questo forum riassuma più o meno i motivi per cui un uomo che non è tendenzialmente gay decide di provare questo tipo di esperienze. PS: Chi si scandalizza è sempre banale. Ma io aggiungo, è anche sempre male informato. ( P. Pasolin )

  12. eazzie ha detto:

    ciao a tutti.ho letto con attenzione ogni vostro commento,e ritengo che ognuno di noi abbia il diritto di pensare e dire liberamente ciò che pensa.e soprattutto di credere in ciò che vuole.ma secondo me è proprio questo il punto..vedo tanto disorientamento.alla ricerca sepre di qualcosa,senza sapere cosa.in cosa si crede sinceramente e profondamente?????non ci sono più punti di riferimento,ma solo un grande contrasto tra tutto e niente.se ci pensate bene il confine è molto labile..e giacchè è normale tutto(perchè la “normalità” è un concetto relativo) non è normale niente.ed è a questo che io mi oppongo,e ben vengano i cosidetti moralisti..perchè di morale,secondo il mio modesto parere,oggi,c’è bisogno più che mai.ci tengo a precisare,in ultimo,che il mio contributo vuole essere solo uno spunto di riflessione,una prospettiva diversa da cui affacciarsi e soprattutto uno sguardo d’insieme rivolto a una realtà contorta e complicata come quella che stiamo vivendo noi tutti,oggi.

    • Eve ha detto:

      What’s up to every body, it’s my first visit of this blog; this website carries awesome and really fine stuff in support of readers.

      • Max ha detto:

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  13. Steve 78 ha detto:

    Intanto ritengo che la cosa migliore sia NON GIUDICARE chi ama i trans, cosi come chi è etero o chi è omosessuale. I gusti , l’orientamento sessuale è libero quindi va rispettato, anche il piu’ “lontano” e differente dal nostro. Infatti chi cerca i trans per esempio potrebbe cercare di vivere una semplice trasgressione o comunque la sua propria forte attrazione sessuale per un essere ambiguo, androgino (v.sopra).
    A tal proposito , visto che la società continua a condannare l’ambiguità sessuale imponendo al contempo dei ruoli ben distinti, certamente questo genera un turbine di STRESS per chi non si ritrova,ad esempio, nel genere omo, nel genere etero ma adora l’ambiguità. E non fa male a nessuno….
    Ecco perchè è importante accettare i trans e chi ci va.
    Da uomo, sono un grande amante di donne, ho avuto alcune storie anche di diversi anni e tendo ad innamorarmi spesso …non ho mai avuto attrazione per gli uomini, ma un paio di volte ho avuto esperienze sessuali con trans riconoscendo in questa esperienza il mio bisogno di “elasticità” mentale, desiderio di trasgressione (non c’è nulla di malato in questo), e voglia di simpatia. I Transessuali infatti sono simpatici come gli uomini e hanno anche ironia del proprio corpo e del sesso piu’ delle donne.Questo non è da sottovalutare.

  14. Phoenix ha detto:

    Darth Teran, tu sei troppo estremo da un lato, On The Truth, tu lo sei dall’altro 😀
    Ad ogni modo, ho letto i vari commenti e giustamente tutti devono avere modo di dire la loro.
    Per quello che penso io, bisogna iniziare innanzitutto ad uscire fuori dall’ottica di trans = prostituzione.
    Premettendo che io sono contro la prostituzione in ogni caso, sia che si tratti di uomini, donne o trans, è vero, molti preferiscono questa vita, ma non tutti fanno questa scelta, ce ne sono molti altri che come unico desiderio (più che lecito) desiderano una vita normale, ovvero un lavoro e una vita sociale stabile e tranquilla. Cosa c’è di male in questo? Assolutamente niente, ma purtroppo la società in cui viviamo discrimina questi trans bollandoli come anormali. Ma perchè? Non sono forse anche loro persone con sentimenti ed una certa sensibilità? Non hanno forse diritto anche loro a un’esistenza onesta da persone oneste?
    Il fatto che poi ci sono molti casi in cui un rapporto matrimoniale sia andato in rovina o che il marito non sia stato fedele alla moglie o viceversa, è qualcosa che è più vasta del discorso trans, perchè sinceramente ho sentito anche di molte donne rovinafamiglie o uomini rovinafamiglie. In altre parole, quello che voglio dire è che, credendo personalmente nel valore del matrimonio, quando si fa questo tipo di scelta è perchè bisogna essere sicuri di ciò che si fa.
    Chi frequenta luoghi di prostituzione ed è anche sposato con i figli, beh allora qui si cade nell’errore e nel relativismo eccessivo secondo cui “non si fa del male a nessuno”. Il male si fa invece, a tua moglie, ai tuoi figli e ai loro amici, come diceva anche su CriCri13. Inoltre vieni meno alla promessa di matrimonio fatta alla persona che ami.
    Poi c’è quella categoria di ipocriti che si riempiono la bocca di tanti discorsi da santarellini e poi fanno il contrario, condannando i trans e poi magari li ritrovi come clienti abituali notturni (vedi i casi di Sircana e di Marrazzo); questa è ipocrisia bella e buona che non fa altro che buttare fango addosso al mondo trans, e quei poveri malcapitati che non si prostituiscono e vogliono vivere onestamente, purtroppo ne fanno le spese. E’ sempre andata cosi del resto, il criminale la passa liscia e l’onesto paga.
    A prescindere poi dalle tendenze della persona, penso che la cosa migliora da fare sia accettare la propria sessualità e conviverci serenamente e alla luce del sole.
    Esempio : se io mi mettessi con un trans, di certo preferisco che tutti sappiano della nostra storia piuttosto che vivere nell’ombra e magari avere una doppia vita, fidanzato con una ragazza al contempo. Sarei un ipocrita al pari di quelli che ho detto prima.
    Scusate se ho scritto tanto, ma ho voluto solamente provare a fare chiarezza e a dire la mia! 🙂
    ciaooo!!

  15. adriel donni ha detto:

    bla bla bla ….. e tanto bla bla
    i uomini usanno il sesso come un menu a la carta e quasi sempre senza sentimenti solo istinto animale, si un uomo scopa un gay un travestito o un trans lo fà e pòi sparisce lo stesso fanno con le donne la unica differenza e che con loro fanno famiglie e rimangonno più tempo ma prima o pòi faranno lo stesso sparire. certe volte tutto si reduce a SESSO SOLO SESSO sià qualsiasi sià …. amen piacia o non piacia a la chiesa o i politici psicologi e gente con faccia noiosa di biblioteca chiusa

  16. Manuela ha detto:

    Io sono fidanzata da tre anni con un uomo che poco tempo fa ho scoperto essere un “veterano” delle trans.Questo è stato il termine utilizzato da una trans che lo ha conosciuto. Attualmente non credo mi tradisca.
    Non lo giudico, non mi fa “schifo”.Sono entrata abbastanza intimamente nel mondo trans,rendendomele Amiche e non nemiche.Ho ascoltato a lungo,plasmato tutto ciò che di “inizialmente assurdo” mi hanno detto. Mi hanno raccontato particolari intimi,desideri,paure dei loro clienti,fissazioni,abidutini particolarissime e fuori dagli schemi.Io tutt’ora sono in confusione perchè ho molta paura.Non so bene chi ho di fronte e ancora meno se questo è l’uomo adatto a me.Lungi da me l’esprimere un giudizio,posso dire una cosa molto vera e che tutte loro (le ragazze trans a cui mi sono avvicinata) mi hanno espressamente spiegato nello stesso modo: TUTTI I CLIENTI,nessuno escluso,di qualunque età,professione,stato sociale e Paese i quali sono attirati da queste persone e con le quali intrattengono rapporti hanno nel loro intimo,qualcosa che non va.Sono uomini che mancano di qualcosa in cui credere,spesso fiacchi dentro.La trans è un ibrido fondamentalmente e quando viene scelta,viene scelta da uomini che in un certo senso le somigliano.Uomini che pur vivendo una vita del tutto “normale” (come qualcuno la definirebbe) hanno qualcosa che dentro di loro non comprendono appieno.La trasgressione di cui si parla,nasce proprio da questo: un non sapere appieno chi siamo,un tentativo goffo di appianare alcune insicurezze che spesso provengono dagli anni passati e da un forte disordine dei propri sentimenti.Ricordo che dalle trans si va per cercare Forza.Molti uomini ne hanno bisogno.

    Comunque,manteniamoci tutti distanti dal giudizio e dalla critica,Seppur potrebbero entrambi venire spontanei,cerchiamo di comprendere che la sessualità,purtroppo o per fortuna,è l’unica cosa a cui mai si potranno porre dei freni.Anzi,è lei stessa,spesso a “guidarci”.

    Un saluto a tutti voi!

    • ale ha detto:

      Ho 30anni, sono etero , la verità una volta hai 18,19 anni dopo una notte di festa, avevo voglia di sesso e non avendo una ragazza mi son fermato in una zona di prostituzione.
      Una volta entrata in macchina la prostituta ci siamo appartati li mi son dato conto che non era una donna sennò un trans, son rimasto stupito non ne avevo mai visto uno,
      (dopo tutti questi anni non ricordo la faccia ma per averla fatta salire in macchina sicuro l’avevo presa per una donna)
      La mia reazione è stata di dirgli di scendere dalla macchina, e lei o lui mi domandava perchè allora l’avevo fatta entrare, così gli spiegai che pensavo fosse una prostituta, così mi domandò que volevo fare con una prostituta e che lei non poteva farmi, così dopo un pò ho ceduto e mi ha fatto un orale.
      Son passati 11 anni d’allora, non ho mai ripetuto con un trans, però questa storia mi ha fatto imparare una cosa a controllare sempre, prima di far entrare una prostituta in macchina.
      Parlando se mi è piaciuto o no (la esperienza l’orale), che posso dire nessuna donna lo farà mai come lo fa un trans, come sicuramente un orale lo sa fare meglio una ragazza lesbica ad una donna che un uomo.
      Dopo tanti anni finalmente mi son sistemato, zero feste quindi vuol dire anni senza bere fumare.. non vado a prostitute da anni.
      (Prima ci andavo per necessità fisica, per esempio quando non si ha una fidanzata).
      Son passati anni oramai ho trovato una ragazza ke mi ama, a lei gli ho raccontato tutto pure la esperienza con il trans.
      Non so si dice che l’uomo ha il punto g nell’ano, vabene, e perchè allora se non si a voglia di stimulare questa zona non lo si chiede alle proprie mogli o fidanzate? Vendono tanga con vibratore come se fosse un pene, lo usano abitualmente le coppie lesbiche per fare sesso però lo può pure usare una moglie con suo marito. Sempre che le piaccia
      Per il tema di questi ultimi giorni con i trans sono INCAZZATISSIMO.
      Oramai si dice che tutti gli uomini infondo son gay, ma se ci son tanti gay che si fanno passare per etero perchè bisogna dire che tutti gli uomini son gay , che non siamo più il sesso forte, io mi sento offeso.
      Dicono che il 40% degli uomini preferiscono i trans alle donne? un altro 10% son gay allora perchè dire ke il restante 50% è nel fondo gay,
      (lo dicevo già anni fa scherzando “tutta questa libertà porterà l’uomo e la donna in una nuova scala evolutiva: tutti hermafroditi”, guarda caso alla prima parte della trasformazione si sta parlando ultimamente con tutti i gay nascosti che vanno a trans)
      Io come uomo mi sento umiliato per come ultimamente i media e le donne pensano di noi uomini, per colpa di tanti gay sentirmi dire che nel fondo lo sono anche io mi da tanta rabbia e mi sento impotente,Mi piacciono le donne e il giorno che voglio provare gusto nel mio punto g lo chiederò a la mia ragazza o senò al esame della prostata, ma poi perchè non si parla allora di scandalo se poi anche la maggior parte delle donne sono lesbiche o hanno avuto rapporti almeno una volta nella vita con un altra donna.
      Io vivo fuori d’Italia qui pure è pieno pieno di gay, lesbiche e di transessuali, e ne conosco tante di lesbiche. Credo veramente che ogni volta ci sono sempre più gay e lesbiche perchè l’uomo non trova nella donna qualcosa, qualcosa che non c’è più, e le donne lesbiche? lo stesso viceversa nel uomo non trovano qualcosa che invece può darli una donna, questo è il fine del sesso uomini che non reggono, sopportano più le donne, e le donne che non reggono più gli uomini. Quando ero piccolo e guardavo la tele non c’erano tutti sti gay e pu****e,sullo schermo, è normale che oggi giorno la gente o i bambini peggio ancora non ci capiscono più niente. c’è una attrice porno in politica un travesti e un gay (sembra una barzelletta ma son politici veri italiani no?), matrimoni gay, serie televisive con gay presentatori gay già e risaputo che la maggiopparte della gente crede più nella tele che in quello che vede, questa è la educazione che riceviamo o insegnamo hai bambini.
      Chiedo scusa se son sembrato maschilista o omofobo, ma ultimamente la donna non è che ha perso la sua femminilità, anzi a preso il peggio della masculinità dal uomo e questo credo che la converte in femminista, e magari tanti uomini per evitare lotte si rifugiano tra le braccia di qualche trans ke lo vedono come donna, femminile ma no feminista.
      Una ultima cosa ma se tanti sono gay perchè vanno con trans che è simile ad una donna invece di andare con un uomo?
      Io come dicevo prima l’avevo caricata in macchina per errore, poi si è vero mi son lasciato fare un orale ma è stata l’unica esperienza e non ci trovo niente di gay non trovo atrazione in un uomo e manco in sogno mi farei fare un orale da un uomo.
      Con questo vi lascio, quello che volevo dire è che sono INCAZZATISSIMO e che non tutti gli uomini siamo gay
      ciao

  17. ale ha detto:

    Ho 30anni, sono etero , la verità una volta hai 18,19 anni dopo una notte di festa, avevo voglia di sesso e non avendo una ragazza mi son fermato in una zona di prostituzione.
    Una volta entrata in macchina la prostituta ci siamo appartati li mi son dato conto che non era una donna sennò un trans, son rimasto stupito non ne avevo mai visto uno,
    (dopo tutti questi anni non ricordo la faccia ma per averla fatta salire in macchina sicuro l’avevo presa per una donna)
    La mia reazione è stata di dirgli di scendere dalla macchina, e lei o lui mi domandava perchè allora l’avevo fatta entrare, così gli spiegai che pensavo fosse una prostituta, così mi domandò que volevo fare con una prostituta e che lei non poteva farmi, così dopo un pò ho ceduto e mi ha fatto un orale.
    Son passati 11 anni d’allora, non ho mai ripetuto con un trans, però questa storia mi ha fatto imparare una cosa a controllare sempre, prima di far entrare una prostituta in macchina.
    Parlando se mi è piaciuto o no (la esperienza l’orale), che posso dire nessuna donna lo farà mai come lo fa un trans, come sicuramente un orale lo sa fare meglio una ragazza lesbica ad una donna che un uomo.
    Dopo tanti anni finalmente mi son sistemato, zero feste quindi vuol dire anni senza bere fumare.. non vado a prostitute da anni.
    (Prima ci andavo per necessità fisica, per esempio quando non si ha una fidanzata).
    Son passati anni oramai ho trovato una ragazza ke mi ama, a lei gli ho raccontato tutto pure la esperienza con il trans.
    Non so si dice che l’uomo ha il punto g nell’ano, vabene, e perchè allora se non si a voglia di stimulare questa zona non lo si chiede alle proprie mogli o fidanzate? Vendono tanga con vibratore come se fosse un pene, lo usano abitualmente le coppie lesbiche per fare sesso però lo può pure usare una moglie con suo marito. Sempre che le piaccia
    Per il tema di questi ultimi giorni con i trans sono INCAZZATISSIMO.
    Oramai si dice che tutti gli uomini infondo son gay, ma se ci son tanti gay che si fanno passare per etero perchè bisogna dire che tutti gli uomini son gay , che non siamo più il sesso forte, io mi sento offeso.
    Dicono che il 40% degli uomini preferiscono i trans alle donne? un altro 10% son gay allora perchè dire ke il restante 50% è nel fondo gay,
    (lo dicevo già anni fa scherzando “tutta questa libertà porterà l’uomo e la donna in una nuova scala evolutiva: tutti hermafroditi”, guarda caso alla prima parte della trasformazione si sta parlando ultimamente con tutti i gay nascosti che vanno a trans)
    Io come uomo mi sento umiliato per come ultimamente i media e le donne pensano di noi uomini, per colpa di tanti gay sentirmi dire che nel fondo lo sono anche io mi da tanta rabbia e mi sento impotente,Mi piacciono le donne e il giorno che voglio provare gusto nel mio punto g lo chiederò a la mia ragazza o senò al esame della prostata, ma poi perchè non si parla allora di scandalo se poi anche la maggior parte delle donne sono lesbiche o hanno avuto rapporti almeno una volta nella vita con un altra donna.
    Io vivo fuori d’Italia qui pure è pieno pieno di gay, lesbiche e di transessuali, e ne conosco tante di lesbiche. Credo veramente che ogni volta ci sono sempre più gay e lesbiche perchè l’uomo non trova nella donna qualcosa, qualcosa che non c’è più, e le donne lesbiche? lo stesso viceversa nel uomo non trovano qualcosa che invece può darli una donna, questo è il fine del sesso uomini che non reggono, sopportano più le donne, e le donne che non reggono più gli uomini. Quando ero piccolo e guardavo la tele non c’erano tutti sti gay e pu****e,sullo schermo, è normale che oggi giorno la gente o i bambini peggio ancora non ci capiscono più niente. c’è una attrice porno in politica un travesti e un gay (sembra una barzelletta ma son politici veri italiani no?), matrimoni gay, serie televisive con gay presentatori gay già e risaputo che la maggiopparte della gente crede più nella tele che in quello che vede, questa è la educazione che riceviamo o insegnamo hai bambini.
    Chiedo scusa se son sembrato maschilista o omofobo, ma ultimamente la donna non è che ha perso la sua femminilità, anzi a preso il peggio della masculinità dal uomo e questo credo che la converte in femminista, e magari tanti uomini per evitare lotte si rifugiano tra le braccia di qualche trans ke lo vedono come donna, femminile ma no feminista.
    Una ultima cosa ma se tanti sono gay perchè vanno con trans che è simile ad una donna invece di andare con un uomo?
    Io come dicevo prima l’avevo caricata in macchina per errore, poi si è vero mi son lasciato fare un orale ma è stata l’unica esperienza e non ci trovo niente di gay non trovo atrazione in un uomo e manco in sogno mi farei fare un orale da un uomo.
    Con questo vi lascio, quello che volevo dire è che sono INCAZZATISSIMO e che non tutti gli uomini siamo gay
    ciao

  18. Shella ha detto:

    Hi there, the whole thing is going perfectly here and ofcourse every one is sharing information, that’s in fact excellent, keep up writing.

  19. Sheeilal ha detto:

    Форумчане! Месяц назад я уехал в другую страну на учебу (с приездами) хотел устроить сюда же свою девушку с которой встречались более 4 лет, я был в ней уверен больше чем в себе,а теперь она влюбилась за 5 дней в кого то. Жил только возвращением.Теперь решаю стоит ли жить. Простите.

    Прошу помочь советом как жить дальше у более опытных товарищей.

    Спасибо
    [url=http://largeheart.ru/][color=#E4F4FE] [/color][/url]

  20. Max ha detto:

    La mia storia e’ molto particolare e diversa. Sono nato effeminato ma nel corso degli anni la mia famiglia di nascosto mi ha fatto fare una cura ormonale maschile…provengo da una famiglia cattolicissima e di un livello sociale come si suol dire upper class. Sono stato educato in Italia e nel Regno Unito e ho conseguito diverse lauree, tra le quali, un dottorato di ricerca presso l’ Universita’ di Cambridge e una specializzazione ad Harvard, sulla giustizia. Oggi vivo con un uomo inglese che non e’ molto aperto della sua omosessualiata” o forse non lo e’ mai stato. Mentalmente mi sento donna ma ho cercato di non seguire l’ iter trans per una questione sociale e di ambiente. Sono un diplomatico italiano.

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