Il disagio di Follini

Follini di mezzoDi seguito sono riportati gli interventi sul disagio di Marco Follini apparsi sull’Indipendente. Li potete trovare tutti raccolti comodamente in una sola pagina. Cosa ne pensate? Potete partecipare al sondaggio o inviarci una mail

sabato 3 febbraio 2007
IL DISAGIO DI FOLLINI
Siamo divisi? Meglio così

di Carlo Giovanardi

Ho più volte espresso le mie riserve sulla linea politica di Marco Follini, sia quando come segretario dell’Udc ha portato avanti una strategia di logoramento dell’allora maggioranza di centro destra, sia quando dopo le elezioni si è messo a logorare l’opposizione fino poi fondare il suo partito, l’Italia di Mezzo, che non sta né nel centro destra nè nel centro sinistra. Ho votato contro la decisione di far cadere nel 2005 il Governo Berlusconi per formare un altro governo Berlusconi fotocopia di quello precedente, non ho condiviso la decisione dello stesso Follini di abbandonare dopo alcuni mesi l’incarico di vicepresidente del Consiglio… [continua]

venerdì 2 febbraio 2007
IL DISAGIO DI FOLLINI
Marco, l’Udc è nata con te per cambiare il centrodestra

di Rocco Buttiglione

L’Udc è nata sul programma di ricostruire il centro nell’area moderata in alternativa alla sinistra ed in alleanza con la destra democratica. Per ottenere questo risultato era necessario prima di tutto ridare identità al centro. Questo è il programma che il gruppo dirigente del partito ha affidato a Marco Follini quando fu eletto segretario del partito al primo congresso dell’Udc. Sostanzialmente invariata è la prospettiva politica del secondo congresso. Per realizzare questo programma Follini doveva far valere il peso decisivo del nuovo partito all’interno della Casa delle Libertà. Prima della formazione dell’Udc, Ccd e Cdu erano “cespugli”… [continua]

giovedì 1 febbraio 2007
IL DISAGIO DI FOLLINI
Marco, perché hai lasciato l’Udc?

di Gerardo Bianco

Decidere e fare ciò che si ritiene profondamente giusto, senza calcolare le convenienze, è dote rara tra i politici. La possiede, indubbiamente, Marco Follini. Si può discutere, ed anche io ho delle perplessità, sulla decisione di scindere le sue responsabilità dall’Udc, partito del quale è stato segretario, ma è indubbio che lucida e puntuale risulta la sua analisi del sistema politico italiano. La serrata critica al nostro sbilenco bipolarismo coglie nel segno. Vi è un aspetto sollevato da Follini del quale poco si discute e riguarda la ricomparsa, con l’attuale bipolarismo, di quello storico steccato che fu la grande preoccupazione storica e politica di Alcide De Gasperi.. [continua]

mercoledì 31 gennaio 2007
IL DISAGIO DI FOLLINI
I moderati malati di particolarismo

di Salvatore Cuffaro

Nella concezione a cui sono stato educato in trent’anni di vita politica il partito, prima che veicolo e collettore di consensi, è lo strumento per affermare e sviluppare un’identità e un patrimonio ideale comunemente riconosciuti e praticati. Ho vissuto la diaspora democristiana impegnandomi, purtroppo senza successo, affinché fosse evitata. Senza indulgere alla nostalgia, oggi rilevo con soddisfazione che molti guardano con attesa al possibile riaffermarsi del senso e del valore di quella esperienza ovvero di un partito di moderati che impersoni l’erede naturale degli insegnamenti di don Luigi Sturzo, nato, quindi, per difendere i valori che hanno fatto e fanno dell’Italia un Paese moderato. Un partito per la gente, che cresce tra la gente rappresentandone le istanze e difendendone i valori.. [continua]

martedì 30 gennaio 2007
IL DISAGIO DI FOLLINI
Perchè voglio il Grande centro. Dei moderati

di Salvatore Cuffaro

Nella concezione a cui sono stato educato in trent’anni di vita politica il partito, prima che veicolo e collettore di consensi, è lo strumento per affermare e sviluppare un’identità e un patrimonio ideale comunemente riconosciuti e praticati. Ho vissuto la diaspora democristiana impegnandomi, purtroppo senza successo, affinché fosse evitata. Senza indulgere alla nostalgia, oggi rilevo con soddisfazione che molti guardano con attesa al possibile riaffermarsi del senso e del valore di quella esperienza ovvero di un partito di moderati che impersoni l’erede naturale degli insegnamenti di don Luigi Sturzo, nato, quindi, per difendere i valori che hanno fatto e fanno dell’Italia un Paese moderato. Un partito per la gente, che cresce tra la gente rappresentandone le istanze e difendendone i valori.. [continua]

sabato 27 gennaio 2007
IL DISAGIO DI FOLLINI
Caro Marco, adesso tutti per uno

di Paolo Messa

Uno contro tutti. Nel libro intervista con Puca, ben al di là dei contorni personali nel conflitto con Berlusconi e Casini, l’analisi di Follini – condivisa o no che sia – offre l’opportunità di fare il punto sulla politica centrista, oggi. A partire da Berlusconi. Il rapporto con il leader della Cdl è uno degli aspetti più importanti che sono alla base delle determinazioni di Follini come di Casini. L’intera area moderata non di FI (compreso chi scrive) ragionava prima delle elezioni sulla crisi del bipolarismo e sulla fine ingloriosa del Cavaliere. Mentre le critiche agli aspetti di sistema reggono e trovano continue conferme nelle difficoltà della nuova maggioranza, la previsione su Berlusconi si è rivelata sbagliata. Follini ne dà conto nel libro e, prima ancora, nel volume 2/2006 del Mulino. L’impressione però è che né “l’Italia di mezzo” né l’Udc abbiano fatto fino in fondo i conti con il fenomeno berlusconiano… [continua]

venerdì 26 gennaio 2007
IL DISAGIO DI FOLLINI
Ci ritroveremo, ma per ragioni politiche

di Francesco D’Onofrio

Sono stato anch’io tra i tanti che hanno cercato fino in fondo di impedire le dimissioni di Marco Follini da segretario dell’Udc, anche se avevo capito che non si trattava soltanto di una questione personale. Marco Follini, a mio giudizio, rimane sostanzialmente un “moroteo non pentito”, nel senso che ha sempre ritenuto che senso dello Stato e attenzione ai movimenti della società costituiscano l’essenza di una cultura di governo degna di questo nome, chiunque stia pro tempore al governo del Paese. L’Udc non è mai stato un “cespuglio” perché, dalle europee del 2004 nelle quali registrò un primo e dignitoso risultato elettorale, pose fin dalla sua nascita il problema della natura politica della Casa delle libertà. Il passaggio, perciò, dal cartello elettorale all’alleanza politica ha rappresentato la questione di fondo che l’Udc ha posto fin dalla segreteria Follini.. [continua]

giovedì 25 gennaio 2007
IL DISAGIO DI FOLLINI
Sono sicuro: Follini tornerà con noi

di Michele Vietti

Stimo Marco Follini sul piano personale e politico, ho collaborato lealmente con lui quando era segretario dell’Udc ed io al Governo, ne ho apprezzato la lucidità e la determinazione. Ho condiviso la sua orgogliosa rivendicazione dell’identità del nostro partito rispetto agli alleati e lo slogan della campagna elettorale europea “alternativi alla sinistra per cambiare il centrodestra”. Sono convinto che sia questa la linea uscita premiata da quel risultato elettorale, premessa per i successivi traguardi. Non ho condiviso- e gliel’ ho detto- le sue dimissioni da segretario politico nel momento delicato del cambiamento della legge elettorale e tanto meno la sua scelta di collocarsi in una per me difficile da immaginare “Terra di Mezzo”.. [continua]

mercoledì 24 gennaio 2007
IL DISAGIO DI FOLLINI
Lasciare l’Udc, l’errore di Marco

di Bruno Tabacci

Ho letto ieri su L’Indipendente l’analisi di Sergio Valzania sul libro-intervista a Marco Follini che invece, purtroppo, non ho ancora avuto modo di sfogliare ma che mi ripropongo di leggere a breve. Conosco, però, gran parte dei contenuti della posizione politica di Follini anche perché si tratta di elaborazioni a cui credo di aver dato qualche contributo non marginale in particolare nella passata legislatura che ha visto Follini alla guida dell’Udc e per un periodo di tempo limitato alla vice-presidenza del Consiglio. Condivido la frase di Follini riportata da Valzania: “Oggi siamo un po’ a disagio, fuori dai nostri panni più abituali”. Capita anche a me. Per questo mi sono speso in questi anni su una posizione politica che ha cercato di evidenziare i limiti insopportabili del nostro bipolarismo. Un sistema che funziona soltanto in chiave elettorale, favorendo – o meglio imponendo – l’aggregazione di poli talmente eterogenei al loro interno da poter puntare soltanto alla vittoria nelle urne, mai ad un’efficace azione di governo nell’interesse del Paese a partire dal giorno dopo il voto.. [continua]

martedì 23 gennaio 2007
IL DISAGIO DI FOLLINI
Caro Marco, pensiamo a un grande partito

di Sergio Valzania

Uno contro tutti (casa editrice Marsilio) è il titolo dell’ultimo libro di Marco Follini, fra qualche
giorno nelle librerie. Forse avrebbe potuto chiamarsi più propriamente Il libro dei paradossi perché il filo conduttore della lunga intervista concessa dall’ex segretario dell’Udc a Carlo Puca è quello dello straniamento, della difficoltà a far corrispondere il pensiero comune con l’esperienza, politica e sociale degli ultimi anni. A cominciare quasi da una sorta di riflessione identitaria che Follini fa su di sé, ma che abbraccia e coinvolge tutta la parte del Paese che si riconosce nel moderatismo politico.. [continua]

Annunci

2 Responses to Il disagio di Follini

  1. luciano petrullo ha detto:

    Il disagio, ora, è di chi ha seguito Follini. A questi pochi sono state subito distribuite le nomine di partito, e, col nuovo fregio, hanno affrontato l’agone politico. Ora devono sconfessare chi li ha eletti nel centro destra. Si sa, nei Comuni, non è tanto facile essere trasformisti, soprattutto se in centro sinistra non ti vogliono.

  2. Lei ha ragione, ma in politica contano anche la freddezza e la ragionevolezza. Ecco perchè il centrodestra ha il dovere di recuperare Follini più che lasciarlo al centrosinistra e alla sua deriva trasformista.

    Antonio Galdo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: