L’Italia non s’è desta

tubo_lil.jpgIl presidente francese Sarkozy ha ordinato che nelle aule scolastiche i ragazzi si debbano alzare in piedi quando entra l’insegnante. Immaginiamo che cosa accadrebbe in Italia se il premier decidesse l’egual cosa. Un preside di Varese obietterebbe: «Eh no, noi abbiamo un’insegnante di Salerno, mai renderemo omaggio a una terrona! Propongo un urlo celtico». Un funzionario della provincia di Pisa:«La cosa dev’essere discussa nell’aula consigliare, nei comprensori, magari dopo un referendum». Uno scrittore di Palermo: «Mai! Vogliamo forse insegnare ai nostri giovani la sottomissione? E se l’insegnante fosse mafioso?». Un sindacalista di Napoli:«Ok, tutti in piedi, però non si puniscano le pernacchie». Mario Capanna scriverebbe un (altro) libro sulla meglio gioventù. Del Sessantotto, ovviamente. (P.M.)

Una Risposta a “L’Italia non s’è desta”

  1. mikyjpeg Dice:

    Concordo in pieno, servirebbe un po’ di decisionismo ogni tanto!

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