Sul Venerdì di Repubblica di oggi, c’è un interessante articolo sulla situazione attuale dei ricercatori. Si fa riferimento alla Carta dei ricercatori (scaricabile qui in pdf). Proprio su questo tema, in Australia, è stata lanciata una campagna di marketing atta a far passare proprio l’idea del ricercatore come specie in via d’estinzione. esplicativa la scritta: “senza la tua donazione la ricerca si ferma”




















































Marzo 9, 2007 alle 7:43 pm
Non può esistere una società senza ricerca e senza progresso. Nel mio blog ho scritto un post intitolato “Scienziati in vacanza al mare?” dove oltre ai mancati finanziamenti parlo degli scienziati e dei professori che vengono assassinati o li viene cucita loro la bocca con minacce di morte (se ti andasse di leggerlo il sito è http://www.bloggers.it/latribu).
Finanziare la ricerca privata (l’unica vera ricerca….quella farmaceutiche non è ricerca) è fondamentale e altrettanto importante è difenderla…
Un saluto.
Marzo 12, 2007 alle 1:05 pm
giusto due cose: perchè l’unica ricerca possibile sarebbe esclusivamente quella privata? Perchè quella farmaceutica non sarebbe ricerca?
Marzo 15, 2007 alle 5:10 am
http://rivoluzioneitalia.blogspot.com/